Concussione, ai domiciliari il presidente della Provincia

Il presidente della Provincia di Vercelli, Renzo Masoero, è stato arrestato con l’accusa di concussione nell’ambito di una inchiesta condotta dalla Procura di Vercelli. Ieri mattina una squadra della polizia giudiziaria si è presentata negli uffici di via San Cristoforo e ha sequestrato una grande quantità di documenti e carte su appalti per lavori pubblici e concorsi interni ed esterni banditi dall’ente. Gli inquirenti sono rimasti per oltre un’ora chiusi nell’ufficio di Masoero, poi con lui sono usciti e sono andati procura. Il presidente provinciale, che è a capo di una giunta di centrodestra, è stato ascoltato dai giudici vercellesi fino alla metà del pomeriggio. Subito dopo è stato accompagnato nella sua casa di Livorno Ferraris, cittadina di cui è sindaco: qui si trova agli arresti domiciliari.
Gli interrogatori sono proseguiti fin nella tarda serata. Gli inquirenti hanno voluto ascoltare tutti i dirigenti di settore della Provincia e per tutto il giorno si è assistito a un viavai di funzionari dal palazzo di giustizia. Ore e ore di interrogatorio hanno riguardato in particolare i rapporti tra Masoero e alcuni imprenditori nel campo delle opere pubbliche. L’interesse dei giudici vercellesi, guidati dal procuratore capo Giorgio Vitari, si è concentrato soprattutto sulla attività degli assessorati ai Lavori pubblici e Bilancio. Tra gli altri è stato sentito anche l’assessore all’Ambiente Fabrizio Finocchi.
L’inchiesta è solo agli inizi. Nelle prossime ore gli investigatori vaglieranno tutti i documenti sequestrati. Eletto nelle file di An, Masoero è alla guida della Provincia di Vercelli dal giugno 2002. La riconferma, nel maggio 2007, è avvenuta con un vero e proprio plebiscito, che gli ha assegnato quasi il 67% dei voti.

Nel settembre 2008 era risultato primo in Italia, con il 55% dei consensi, nella classifica sul livello di soddisfazione dei cittadini per la propria provincia. Nei giorni scorsi aveva annunciato la volontà di mettersi in lista per il Pdl alle prossime elezioni regionali.

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