Torino, bagno vietato alle cassiere: sospesa la direttrice di un supermercato

Titolare incastrata da un audio: “Fatevela addosso, mi avete rotto”. Oggi il presidio davanti al punto vendita

Torino, bagno vietato alle cassiere: sospesa la direttrice di un supermercato
00:00 00:00

“Fatevela addosso, mi avete rotto”. Questo è solo uno dei tanti messaggi vocali inviati dalla direttrice del punto vendita MD di Brandizzo, provincia di Torino, nella chat Whatsapp creata per comunicare con le dipendenti. Il riferimento è all’utilizzo del bagno del supermercato, esagerato a suo avviso, tanto da arrecare un danno all’attività. “Avete quattro ore? In quelle ore vi tenete la pipì addosso, voi in bagno non ci andate più”, un altro messaggio reso noto dal Corriere di Torino. La catena ha preso le distanze dalla direttrice, adottando una misura di sospensione nei suoi confronti per il trattamento riservato alle cassiere. Ma per i sindacati non è sufficiente.

Secondo la direttrice del punto vendita, il continuo apri-chiudi delle casse sarebbe diventato un problema da affrontare con misure drastiche. E, secondo quanto denunciato, via a messaggi pieni di parolacce e volgarità. Tra gli altri: “Tranne che vi stiate pi…ando o ca…ando addosso o avete il ciclo in bagno non si va più”. E ancora, la richiesta di arrivare al supermercato dieci minuti prima dell’inizio del turno. MD ha reso noto che la donna, durante un confronto, ha ammesso di aver commesso una sciocchezza, scusandosi per un comportamento avuto“in seguito a un momento di nervosismo”. Ma nelle ultime ore si sono moltiplicate le testimonianze ed è emerso un quadro piuttosto fosco. C’è chi ha denunciato di aver ricevuto minacce, ma anche chi – come Jasmine La Rosa – ha preferito dimettersi per gli insulti e le umiliazioni subite: “Ci chiamava capre”, le sue parole alla Stampa.

Ma, come anticipato, i sindacati sono sul piede di guerra. Oggi è stato organizzato da Uiltucs un presidio di fronte al supermercato per protestare contro le condizioni di lavoro all’interno del punto vendita. Così il segretario generale Francesco Sciarra:“Abbiamo chiesto al sindaco di farsi parte attiva nei confronti di MD per riuscire a portarli al tavolo. Dopo tutto quello che è successo non si può pensare di risolvere la vicenda con i cinque giorni di sospensione della direttrice”.

Secondo il sindacato, inoltre, la catena nasconderebbe una gestione del personale che non collima con gli standard normali, invocando un’ispezione da parte degli enti competenti. Presente sul posto anche la sindaca di Brandizzo, Monica Durante.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica