Le 5 pessime abitudini che portano alla depressione

La depressione di solito è causata da fattori esterni alla nostra volontà. L'utilizzo dei social media, l'esercizio fisico quotidiano, e anche il modo di camminare possono far svanire la serenità

Le 5 pessime abitudini che portano alla depressione

La depressione di solito è causata da fattori esterni alla nostra volontà. L'utilizzo dei social media, l'esercizio fisico quotidiano, e anche il modo di camminare possono far svanire la serenità. Per fortuna, questi comportamenti possono essere modificati. Ecco i 5 modi, scovati da Health, in cui state sabotando il vostro buon umore.

I ricercatori del Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry hanno scoperto che soggetti a cui è stato chiesto di camminare con le spalle curve e le braccia penzoloni hanno vissuto stati d'animo peggiori rispetto a quelli che avevano un passo più vigoroso. Inoltre i primi erano più tendenti a ricordare le cose negative piuttosto che quelle positive.

Scattare foto a casaccio può ostacolare il ricordi dei momenti davvero importanti. Uno studio di Psychological Science ha proposto questo esperimento: alcuni soggetti mandati al museo con l'ordine di fotografare alcuni oggetti e di osservarne altri. Alla fine è risultato che ricordavano meglio quelli osservati di quelli immortalati. "L'obiettivo è un velo davanti ai nostri occhi e non ci rendiamo conto che è lì", dice Diedra L. Argilla, psicologa che ha coordinato la ricerca.

Il bullismo non finisce quando si lascia la scuola. Circa 54 milioni di lavoratori, circa il 35% dei dipendenti degli Stati Uniti, sono presi di mira da un bullo a un certo punto della loro carriera, secondo il Workplace Bullying Institute. "Rimanere attaccati ad un posto di lavoro nonostante i maltrattamenti può essere devastante - scrive il rapporto - rende emotivamente volatili, tanto che diventa difficile alzarsi e andare a lavorare."

Allenarsi tre volte a settimana diminuisce il rischio di essere depressi del 19%, secondo un nuovo studio di JAMA Psychiatry. Sono state seguite oltre 11 mila persone che hanno mostrato come quelle che si allenavo erano meno tendenti a deprimersi, la prova del nove è stata l'alternanza dei periodi di esercizio fisico. Infatti chi smetteva di allenarsi diventava più triste, mentre chi iniziava a lavorare migliorava l'umore.

Pensate a un compito che avete continuato a rimandare.

Se il motivo è perché è noioso o semplicemente non vi va di farlo, beh, non vi possiamo aiutare. Ma se si sta evitando l'operazione perché mette ansia o per la paura di fallire, quindi procrastinare rende il tutto ancora più snervante.

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Avatar di Giano Giano
6 Dic 2015 - 07:46
Per chiarire il concetto che la volontà non esiste, facciamo un esempio. Se ciò che siamo e che pensiamo dipende dalla nostra volontà, significa che le caratteristiche della personalità, del carattere, dei gusti, delle attitudini, dei criteri estetici e morali, sono definiti da un nostro atto di volontà. Significa che i cxxxxxi sono cxxxxxi perché hanno scelto, volontariamente, di essere cxxxxxi? Ed i geni, gli artisti, scienziati ed inventori, sono tali perché lo hanno deciso con atto di volontà? Ma allora, se possiamo scegliere liberamente cosa essere, chi sarebbe così idiota da scegliere "volontariamente" di essere idiota? O no?
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Avatar di bingo bongo bingo bongo
5 Dic 2015 - 17:10
Camminare a passo solerte nel mezzo della natura,mano nella mano con la persona amata cercando di "ascoltare " i silezi" che ci circondano.Questa è l'unico antidepressivo che non costa nulla,non ha controindicazioni,rende infelice il nostro medico di famiglia che non riceve più benefit dalle case farmaceutiche.
Avatar di Eriprando Eriprando
5 Dic 2015 - 17:52
Articolo inutile e scritto in PESSIMO italiano.
Avatar di ziobeppe1951 ziobeppe1951
5 Dic 2015 - 20:25
Basta vedere il buffone di s/governo e vai in depressione
Avatar di Giano Giano
6 Dic 2015 - 07:35
Scoprire che esistono ricercatori che fanno questo tipo di ricerche e, soprattutto, per ottenere questi risultati, magari non fa venire proprio la depressione, però ci va molto vicino. Ma andate a zappare, almeno fareste qualcosa di utile nella vita. A proposito del sottotitolo, tutto è causato da fattori esterni alla nostra volontà. Anche perché quella funzione cerebrale che chiamiamo volontà non esiste. Credere che i nostri pensieri nascano da un preciso atto di volontà è solo un inganno, una illusione mentale “involontaria”, perché anche la volontà nasce a livello inconscio, ovvero ad un livello inferiore e precedente a quello della coscienza e consapevolezza del pensiero.
Avatar di Giano Giano
6 Dic 2015 - 07:46
Per chiarire il concetto che la volontà non esiste, facciamo un esempio. Se ciò che siamo e che pensiamo dipende dalla nostra volontà, significa che le caratteristiche della personalità, del carattere, dei gusti, delle attitudini, dei criteri estetici e morali, sono definiti da un nostro atto di volontà. Significa che i cxxxxxi sono cxxxxxi perché hanno scelto, volontariamente, di essere cxxxxxi? Ed i geni, gli artisti, scienziati ed inventori, sono tali perché lo hanno deciso con atto di volontà? Ma allora, se possiamo scegliere liberamente cosa essere, chi sarebbe così idiota da scegliere "volontariamente" di essere idiota? O no?
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