Arrestati dalla Digos cinque ultrà del Napoli calcio

I fatti risalgono al 6 gennaio 2018 quando a piazza Garibaldi arrivarono tifosi da Verona, che solitamente, per un odio viscerale datato, si scontrano con gli ultrà partenopei ad ogni loro incontro

Arrestati dalla Digos cinque ultrà del Napoli calcio

Sono Carmine Cacciapuoti, Tommaso Fiorillo, entrambi 28enni, Gennaro Iescone, 27 anni, Diego Infante, 34 anni e Fabio Vegliante, 29 anni, le persone arrestate dalla Digos di Napoli appartenenti ai gruppi della curva B dello stadio San Paolo, indicati come responsabili di sassaiole contro la polizia e la distruzione di alcune macchine delle forze dell'ordine.

Gli ultrà fermati sono volti noti per la polizia e riconducibili ai gruppi di tifosi “Secco Vive”, “Ultras 72” e “Area Nord”, della curva più calda della tifoseria napoletana. L’inchiesta delle forze dell’ordine fa riferimento al 6 gennaio 2018, quando a Napoli arrivarono tifosi da Verona, che solitamente, per un odio viscerale datato, si scontrano con gli ultrà partenopei ad ogni loro incontro.

Allora, gli agenti della Digos non si fecero cogliere di sorpresa e riuscirono ad impedire che le frange violente del tifo azzurro venissero a contatto con

i tifosi del Verona a piazza Garibaldi. Non mancarono però le consuete sassaiole contro le forze dell’ordine e gli atti vandalici, che hanno portato all’avvio dell’indagine degli inquirenti culminata con i cinque arresti.

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