La Fase 2 di Basara: "Mascherine gratis ai clienti e più sushi delivery"

La "sushi-pasticceria" per affrontare al meglio la Fase 2 della ripartenza e "convivenza" contro il coronavirus ha rinforzato il servizio di delivery, provvedendo anche a omaggiare i clienti con le mascherine di protezione

La Fase 2 di Basara: "Mascherine gratis ai clienti e più sushi delivery"

Più mascherine e più sushi, non per tutti ma per i propri clienti che ordinano da asporto. Ecco la Fase 2 dei ristoranti di sushi Basara a Milano, che all’ombra della Madonnina ha quattro locali.

La "sushi-pasticceria", come moltissime altre attività del settore ma non solo ha sofferto le misure di contenimento per fronteggiare la pandemia di coronavirus, ma non ha mai fatto mancare la propria cucina sulle piattaforme di food delivery e ora "raddoppia": Basara Milano ha infatti esteso il raggio delle consegne d'asporto anche al di fuori della città, arrivando a servire anche i comuni limitrofi al capoluogo lombardo.

Infatti, per accontentare le richiesta, Basara ha esteso l’attività di delivery ai comuni dell’hinterland milanese: Trezzano sul Naviglio, Cusago, Monzoro, Milano Tre, Basiglio, Milano Due, Segrate, Assago, Binasco, Quinto Romano, Cornaredo, Settimo Milanese e frazioni, in tutti i giorni della settimana (esclusi il venerdì e il sabato), mentre nel comune di Milano la consegna è garantita sette giorni su sette.

E non è tutto. Basara, infatti, ha deciso di regalare ai propri clienti anche i dispositivi di protezione individuale, ovvero la mascherina per proteggere naso e bocca. Il dispositivo, peraltro, è obbligatorio in Lombardia ogni qual volta si esce di casa.

Per ottenere la mascherina in omaggio – si tratta del modello Ffp2 Kn95, che ha potere filtrante del 95% – il cliente che effettua un ordine deve arrivare a una cifra complessiva (spese di consegna comprese) di cinquanta euro. Insomma, con un ordine da 50 euro ecco in omaggio la mascherina.

Ma c’è un altro regalo, visto che il passo successivo sarà un ampliamento del menu con l’introduzione di nuovi piatti ideati dallo chef giapponese Hirohiko Shimizu.

La catena di ristorazione giapponese è sbarcata a Milano nove anni fa, riuscendo a diventare una delle più rinomate non solo in città - dove accoglieva i clienti nei ristoranti di via Tortona, corso Italia, via Washington e nella food hall di Rinascente Duomo – ma anche sul territorio nazionale dove è presente anche a in Veneto, per l’esattezza a Venezia.

In questi mesi strani e diversi causa Covid, Basara a tutela dei dipendenti e dei clienti si è organizzato predisponendo tutti i

materiali necessari e in linea con le misure di sicurezza: a tutela dei dipendenti, che hanno continuato a lavorare in questo periodo, sono state comprate e fornite mascherine ad alta protezione Ffp2 Kn95.

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