"Ha problemi di salute". Paura per l'ex dell'Inter Passarella

Secondo il quotidiano Olè, l'ex calciatore soffrirebbe di una malattia neurogenerativa. La famiglia smentisce: "Solo depressione"

Un primo piano dell'ex-Fiorentina ed Inter Daniel Alberto Passarella
Un primo piano dell'ex-Fiorentina ed Inter Daniel Alberto Passarella

Daniel Alberto Passarella ha problemi di salute. Ma si tratta di una malattia neurogenerativa o di una forma di depressione accompagnata da problemi all'udito? I media argentini propendono per la prima opzione: avrebbe una patologia molto simile alla sclerosi laterale amiotrofica (la stessa che continua a colpire diversi calciatori degli scorsi decenni). La famiglia però ha smentito tutto spiegando che si tratta di depressione.

A lanciare l'allarme è stata l'edizione online del quotidiano argentino Olè, facendo il punto sulle condizioni di salute dell'ex-calciatore di Fiorentina e Inter che nel 1978 sollevò la Coppa del Mondo da capitano dell'Argentina. Stando a quanto riferito dalla testata argentina, l'ex-difensore oggi sessantanovenne esce poco di casa e soltanto in auto dato che per la malattia (la stessa della quale a suo tempo avrebbe sofferto anche il padre) rischierebbe di dimenticare la strada per tornare nella propria abitazione (e quindi di perdere l'orientamento). Una notizia arrivata in Italia ieri e che ha indotto peraltro la dirigenza della Fiorentina a dedicargli un messaggio d'incoraggiamento attraverso i canali ufficiali della società. "Sempre al tuo fianco - il commento del sodalizio gigliato sul proprio account Twitter - forza Caudillo".

Una posizione che per ora i familiari hanno confermato solo in parte, inviando una lettera per fare chiarezza alle principali testate argentine. Di certo a loro detta c'è che il "Caudillo" non sta attraversando un buon momento per quanto concerne le sue condizioni di salute, ma la causa sarebbe da cercare nello stato depressivo nel quale si trova a causa della situazione vissuta nell'ultimo biennio per la pandemia. Un malessere aggravato dalla solitudine forzata indotta da lockdown restrizioni anti-contagio che anche in Argentina sono state attuate, oltre che da un problema all'udito che lo condizionerebbe da tempo.

La sua ultima esperienza nel mondo del calcio risale al 2013, quando laciò in via definitiva la presidenza del River Plate. Celebri alcuni suoi "sketch" in tribuna con l'allora vescovo di Buenos Aires Jorge Bergoglio in occasione della sfide tra River e San Lorenzo (squadra, quest'ultima, della quale l'attuale pontefice si è più volte detto tifoso). Prima di passare dietro la scrivania da dirigente, Passarella ha anche allenato chiudendo la carriera da tecnico proprio sulla panchina dei "Millonarios", mentre in Italia ha allenato senza grandi soddisfazioni il Parma nel 2001.

Sempre in base a quanto spiegato dalla moglie e il figlio infine, Passarella potrebbe tornare a Milano nei prossimi mesi per assistere ad una partita commemorativa che sta programmando l'Inter. E per allora, il mondo del calcio si augura che il problema non sussista più, qualunque sia la verità.

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