Lungo le rive del Po un calciatore trova le ossa di una donna

Giallo a Pavia. Lo scheletro trascinato dalla corrente del fiume si sarebbe arenato in una spiaggetta

Lungo le rive del Po un calciatore trova le ossa di una donna

Un piccolo scheletro nei boschi vicino al Po. Alla vigilia di Natale un cacciatore ha trovato, non lontano dal ponte di Spessa (in provincia di Pavia), i restti che, considerando l’altezza ipotetica di 1 metro e 30, si era pensato potessero essere di una bambina o una ragazzina. L'autopsia effettuata dall’istituto di medicina legale di Pavia ha invece rivelato che appartengono a una donna tra i 35 e i 40 anni, che indossava una maglietta e un reggiseno e che non avrebbe subìto violenze.

Enrico Lanzi, ex giocatore del Milan, era in giro con il suo cane da caccia. È stato proprio l’animale a segnalare al padrone la presenza delle ossa, sulle quali probabilmente sarà effettuato anche il test del dna per cercare di risalire all’identità della donnaa il cui corpo potrebbe essere rimasto nelle acque del Po per oltre un anno.

Secondo i primi risultati delle le indagini, che sono coordinate dalla procura della Repubblica, lo scheletro sarebbe stato trascinato dalla corrente del fiume e si sarebbe, quindi, arenato in una spiaggetta che, sino a pochi giorni fa, era coperta d’acqua.

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