Otranto, spuntano le cimici al Comune

Sotto controllo gli uffici del sindaco e di alcuni dirigenti

Otranto, spuntano le cimici al Comune

Sono state scoperte durante i lavori di riparazione dell'impianto elettrico, microcamere e cimici all'interno degli uffici del sindaco e di alcuni dirigenti.
Per questo la procura di Lecce ha avviato un'inchiesta per capire chi ha installato il sistema di videosorveglianza e perché lo ha fatto. Tanti gli interrogativi. Perché un intero piano di palazzo Melorio è completamente coperto dalle cimici?
Oltre all'ufficio del sindaco le telecamere e le cimici sono state trovate anche nello studio privato del primo cittadino di Otranto, Pierpaolo Cariddi, ingegnere. E, ancora, nell'ufficio tecnico comunale e nello studio privato dell'ex primo cittadino, fratello dell'attuale, Luciano Cariddi.

Le miscrospie e le microcamere sono state messe sotto sequestro dai carabinieri. L'ipotesi di reato per i responsabili è di intercettazioni illecite, interferenza nella vita privata e spionaggio di notizie di cui era vietata la divulgazione.
A denunciare il tutto il sindaco di Otranto.

Chi avrà messo quelle cimici? La magistratura per un'altra indagine sui fratelli Cariddi o ci sarebbero altri responsabili?
Ma non si tratta del primo caso in Puglia. Appena due anni fa, furono trovate alcune microcamere nel municipio di Porto Cesareo, sempre nel Leccese. Quelle microspie rimangono ancora un mistero.

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