Due persone in arresto per il pestaggio del carabiniere

Uno dei fermati ha sottratto lo scudo all'uomo dell'Arma, mentre il secondo lo avrebbe fatto cadere a terra

Due persone in arresto per il pestaggio del carabiniere

Due persone sono finite in manette a Pavia e a Torino per il pestaggio di un carabiniere avvenuto lo scorso sabato durante una manifestazione a Piacenza.

Sono loro secondo gli inquirenti i responsabili di quelle botte al brigadiere Luca Belvedere, che gli hanno procurato una frattura scomposta della spalla. In particolare uno di loro avrebbe sottratto lo scudo che il militare aveva con sé, mentre l'altro gli avrebbe fatto lo sgambetto, per poi buttarlo a terra.

Le indagini sono state condotte dalla Digos di Torino e Piacenza in collaborazione con l’Arma e avrebbero accertato che l'uomo bloccato a Torino è la stessa persona che colpì ripetutamente con un'asta i carabinieri che stavano rispondendo al corteo, a cui prendevano parte alcune centinaia di antagonisti.

Secondo quanto scriveva questa mattina il sito locale La Provincia Pavese per i fatti sarebbe indagato l'egiziano 22enne Moustafa Elshennawi, residente nella provincia di Pavia

e impiegato in una ditta di logistica piacentina Con lui, da ieri, sono indagate altre 10 persone provenienti da varie province del centro-nord Italia: tra di essi anche gli aggressori del brigadiere capo Luca Belvedere.

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