La nuova Alitalia partirà senza le "MilleMiglia"

Anche i biglietti non saranno validi per Ita: previsti rimborsi. Cosa cambia per i clienti

La nuova Alitalia partirà senza  le "MilleMiglia"

«Al momento, signore, non c'è nulla d'invariato. Per quanto riguarda il futuro, non possiedo la sfera di cristallo». L'impiegata di Alitalia dà questa risposta alla richiesta di acquisto di un volo AZ in autunno, eppure entro fine estate dovrebbe decollare la nuova Ita che, stando ai preaccordi con l'Unione europea, non potrà operare i voli prenotati alla società commissariata. Ne faranno le spese i consumatori, ai quali il biglietto dovrà essere cancellato e rimborsato; e ne farà le spese Ita, che all'inizio sarà costretta a viaggiare con aerei vuoti. Tutto ciò, nel nome della discontinuità, costituirà un disincentivo ad acquistare biglietti Alitalia.

Discorso analogo per le Miglia, i punti fedeltà che permettono agli iscritti di ottenere viaggi o altri premi. Titolare della banca dati contenente oltre 5 milioni di iscritti, di cui un milione attivo, è Alitalia Loyalty per la quale, stando sempre alle intese raggiunte mercoledì, sarà bandita una gara alla quale Ita non potrà nemmeno partecipare. Che cosa cambia per il passeggero titolare di miglia? I punti almeno finora - sono spendibili anche presso le altre compagnie dell'alleanza SkyTeam (a cominciare da Air France, Klm, Delta), quindi il diritto non va perduto; tuttavia a parità di destinazione, per un volo Alitalia sono richieste meno miglia rispetto al tariffario dei partner. Quindi, teoricamente, meglio utilizzare i punti prima che decolli Ita.

Il 75% di Alitalia Loyalty, oggi posseduta al 100% da Alitalia, nel 2014 fu ceduto a Etihad per 112,5 milioni, per poi rientrare nel 2018 nel perimetro dell'amministrazione straordinaria; del patrimonio non fa parte il marchio Mille Miglia, che appartiene alla celebre corsa automobilistica alla quale vengono pagati diritti annuali. A chi può interessare il patrimonio di dati della società? A qualche altra compagnia aerea o a società di fidelizzazione e di marketing per le quali nomi e profili costituiscono preziosa materia prima. E' prevedibile che la nuova Alitalia creerà un suo nuovo programma. Quanto al marchio, ieri si è diffusa la notizia che andrebbe a gara, e che alla gara potrebbe partecipare anche Ita. Comunque sia, fonti credibili assicurano che il brand a bilancio per 150 milioni resterà alla newco, in quanto elemento essenziale delle attività aviation, che andranno a questa con trattativa privata.

Del resto, che Ita diventi Alitalia lo ha affermato solo qualche giorno fa il ministro Daniele Franco, titolare del Mef che è azionista al 100% di Ita. Il Mef è autorizzato a capitalizzare la nuova società con 3 miliardi, di cui 1,35 già programmati entro il 2023; la somma rimanente resterà a disposizione nell'arco di piano fino al 2025.

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