E' guerra nel Carroccio Maroni replica a Bossi: "Voglio pieni poteri"

L'ex ministro dell'Interno replica al Senatùr che aveva dichiarato che il nuovo segretario "deve andare d'accordo con me": "Non sono interessato a una cogestione, a essere un segretario dimezzato"

E' guerra nel Carroccio Maroni replica a Bossi: "Voglio pieni poteri"

E' guerra di dichiarazioni tra Roberto Maroni e Umberto Bossi. Dopo che il Senatùr, in una intervista a Skytg24, a chi gli chiedeva quale consiglio avrebbe dato al futuro segretario ha risposto con un perentorio "Andare d’accordo con me", l'ex ministro dell'Interno ha fatto sentire la sua voce.

"Non sono interessato a una cogestione, a essere un segretario dimezzato o sotto tutela", ha detto Maroni rispondendo al termine di un incontro con i consiglieri comunali della Lega Nord a Milano.

Bobo ha poi spiegato che "la mia ambizione non è quella di passare da triumviro a duumviro.... Non so se esiste questo termine. Se il congresso deciderà di eleggermi segretario, o chiunque sarà segretario deve avere pieni poteri sulla linea politica e sulla gestione del partito. È una regola semplice che permette di gestire una organizzazione complessa, la Lega è un movimento politico ancora più complesso: o c’è questo, o non ci sono le condizioni".

Il leghista ha poi parlato del rapporto del Carroccio con il Pdl, dopo che ieri hanno votato insieme in Senato sulle riforme costituzionali, spiegando però che non significa che lo strappo tra i due partiti dell’ex maggioranza di governo sia stato ricucito.

"Non c’è

nessun asse Lega-Pdl, ma solo una convergenza su questo tema. Finché il Pdl sosterrà il governo Monti non ci potrà essere nessuna alleanza se non su questo tema del Senato federale", ha concluso Maroni.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica