Ultim'ora
Papa Francesco a sorpresa torna in piazza San Pietro
Ultim'ora
Papa Francesco a sorpresa torna in piazza San Pietro

"Lepore non scappi". FdI inchioda il sindaco di Bologna sulla piazza per l'Europa

Mancanza trasparenza sui costi e sull'organizzazione dell'evento, l'accusa di Francesca Scarano: "È inaccettabile il suo spregio verso le istituzioni e i cittadini"

"Lepore non scappi". FdI inchioda il sindaco di Bologna sulla piazza per l'Europa
00:00 00:00


La sinistra non lascia ma raddoppia. Dopo le vibranti polemiche sulla kermesse organizzata a Roma lo scorso 15 marzo, domenica 6 aprile si terrà a Bologna una nuova "Piazza per l'Europa". La manifestazione è stata convocata dai sindaci dem Matteo Lepore e Sara Funaro. "È in gioco la nostra democrazia, il futuro delle nuove generazioni, la storia delle nostre città è fatta di impegno e mobilitazione per le cose che contano, i diritti civili, la pace e il disarmo, il lavoro e la coesione sociale, oggi ci guida la voglia di stare insieme per un’Europa più unita e più forte, in un momento tra i più difficili della storia" l'annuncio pomposo del primo cittadino bolognese. Ma riecco il solito dubbio: chi paga?

Sull'evento di Roma sono in corso gli accertamenti del caso, mentre su quello di Bologna mancano le risposte. E Fratelli d'Italia inchioda Lepore: "In vista della manifestazione Una Piazza per l’Europa, è fondamentale garantire piena trasparenza sui costi e sull’organizzazione dell’evento" le parole della capogruppo meloniana Francesca Scarano. Il partito ha presentato una richiesta formale al sindaco e alla giunta per ottenere chiarimenti sui soggetti finanziatori della manifestazione: "Chiediamo che l’Amministrazione chiarisca prima del 6 aprile chi siano i soggetti che finanziano i costi organizzativi. Il Sindaco risponda e non scappi di fronte a domande legittime, come ha già fatto il 21 marzo e ancora oggi in Aula. È inaccettabile il suo spregio verso le istituzioni e i cittadini, che hanno il diritto di pretendere la massima trasparenza".

È necessario fare chiarezza, sulla trasparenza non si transige, il messaggio di FdI.

Inoltre, la Scarano ha chiesto se gli organizzatori dell’evento beneficeranno di eventuali esenzioni dal pagamento di tasse e canoni comunali, come quelli relativi all’occupazione del suolo pubblico e alla raccolta rifiuti: "Va anche chiarito se i costi inevitabilmente connessi a una manifestazione in piazza, come la gestione dei rifiuti, il servizio di Polizia Locale per viabilità e sicurezza, la pulizia post-evento e il montaggio/smontaggio delle strutture, saranno a carico del Comune. È essenziale che vi sia totale trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e che i cittadini di Bologna sappiano con chiarezza chi finanzia e sostiene questa manifestazione".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica