Meredith, il Csm apre una pratica sul giudice che anticipò le motivazioni

Aperto un fascicolo su Alessandro Nencini, dopo le polemiche seguite alle interviste rilasciate all’indomani delle condanne per l’omicidio di Meredith

Meredith, il Csm apre una pratica sul giudice che anticipò le motivazioni

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha aperto una pratica sul giudice Alessandro Nencini, presidente della Corte d’Assise d’Appello di Firenze, a seguito delle polemiche seguite alle interviste rilasciate all’indomani delle condanne per l’omicidio di Meredith kercher. Il comitato di presidenza del Csm, che si è riunito questa mattina, ha autorizzato l’apertura della pratica sulla toga e ha trasmesso gli atti alla prima commissione che valuterà se ci sono gli estremi per un trasferimento d’ufficio per
incompatibilità ambientale o funzionale. Dopo essersi trincerato dietro a un “no comment”, Nencini si è poi deciso a commentare: “Non ho inteso anticipare le motivazioni del verdetto. Ho incontrato alcuni giornalisti nei corridoi del palazzo di giustizia che mi hanno riferito voci ed illazioni che circolavano circa la durata della camera di consiglio. Ho quindi avuto con loro un breve colloquio destinato, nelle mie intenzioni, a chiarire possibili equivoci. Di questo mi assumo la responsabilità”.

Le probabilità che Nencini subisca un proveddimento da parte del Consiglio Superiore della Magistratura non sono però molto alte, specie se si considera il precedente del caso Esposito (la toga della Cassazione che ha condannato a 4 anni di carcere Berlusconi nel processo Mediaset e che anticipò le motivazioni della condanna in una intervista al Mattino). Infatti, Esposito se la cavò con un buffetto del Csm, ma di sanzioni (almeno finora) nemmeno l'ombra.

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