Dal caldo anomalo al freddo artico: prepariamoci allo "choc" termico

In meno di 24 ore i termometri faranno registrare un calo di 8-10°C da Nord a Sud: temporali con grandine e neve a quote basse, ecco cosa accadrà da domenica con un nuovo colpo di coda dell'inverno

Dal caldo anomalo al freddo artico: prepariamoci allo "choc" termico
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La primavera è la stagione degli eccessi: oltre a quelli già vissuti fino a questo momento se ne prepara un altro destinato a lasciare il segno per un cambiamento termico molto veloce e repentino. Nel weekend in arrivo, infatti, passeremo dal caldo anomalo provocato dall'anticiclone africano a una discesa gelida dall'Artico con i termometri giù di parecchi gradi e valori inferiori alle medie della prima decade di aprile.

Il caldo di sabato

Andiamo con ordine: un campo di alta pressione di matrice sub-tropicale interessa l'Italia già da ieri ma sarà soprattutto nelle prossime ore che farà sentire la sua forza con temperature diurne da maggio inoltrato e stimate fino a 25-26°C sui fondovalle alpini e intorno ai 23-24°C sulle altre grandi città del Centro-Nord. Si tratta senza dubbio del primo vero caldo stagionale con una giornata da gite all'aria aperta e un abbigliamento via via più leggero.

Il freddo di domenica

Si può pensare che il clima invernale sia ormai definitivamente alle spalle ma non è così. "In sole 24 ore cambierà tutto! Domenica 6 Aprile prenderà il via una fase di freddo maltempo a causa dell'irruzione di correnti d'aria gelide di estrazione artica, in discesa dalla Russia", spiega Mattia Gussoni de Ilmeteo.it. A esserne maggiormente interessate saranno le regioni settentrionali e le centrali adriatiche dove il calo termico sarà anche superiore a 8-10°C in pochissime ore. "Passeremo dal caldo anticiclone ad un ruggito tardivo dell'inverno: la massa d'aria in questione arriva infatti direttamente da latitudini artiche e ricorda le classiche configurazioni che solitamente colpiscono il nostro Paese durante la stagione fredda".

Temporali e nevicate a quote basse

Come accade molto spesso in questi casi, il passaggio da un estremo a un altro non sarà indolore ma si verranno a creare le condizioni per fenomeni anche di forte intensità. Al Centro-Sud si formeranno temporali sparsi con locali grandinate mentre la neve cadrà a quote davvero basse, si stima intorno ai 5-600 sull'Appennino centrale. Situazione molto simile seppur con fenomeni meno frequenti anche sulle Alpi occidentali.

La tendenza successiva

"La nota più importante di questo cambiamento di stagione, dalla primavera all’inverno in poche ore, sarà la drastica diminuzione delle temperature: da domenica, e nell’arco di 24 ore, tutto lo stivale registrerà un calo di 10°C sia nei valori massimi sia nei valori minimi", spiega Antonio Sanò, direttore del quotidiano meteo.

Il clima freddo non è destinato a fare soltanto una toccata e fuga ma dovrebbe accompagnarci anche per gran parte della settimana tra il 7 e 13 aprile con gelate notturne tardive soprattutto tra lunedì e martedì causate dal freddo artico.

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