Se tra le bancarelle fiorisce la cultura anche in periferia

Il mercato rionale di Lorenteggio è stato trasformato in polo artistico e per eventi

Jessica Bordoni

Chi l'ha detto che a Milano i luoghi di cultura sono solo in centro? Da una periferia notoriamente difficile come il quartiere Giambellino-Lorenteggio arriva una bella storia di riqualificazione del territorio che parte dal basso. Il progetto, avviato qualche anno fa sotto la supervisione comunale, ruota intorno allo storico Mercato rionale coperto di via Lorenteggio 177, che è stato completamente ristrutturato e oggi si propone come una piazza di scambio dove acquistare e degustare prodotti enogastronomici d'eccellenza, ma anche come spazio d'incontro per la comunità e polo artistico e di aggregazione sociale. L'intervento di riqualificazione è partito nel 2011 e ha coinvolto tutti i negozianti del Mercato, riuniti nel Consorzio dei commercianti. Lo Studio3 e il Gruppo G124 hanno firmato l'ammodernamento degli spazi, creando anche un'apertura che dà sui giardini di via Odazio e una pedana esterna per gli eventi all'aperto. All'associazione culturale Dynamoscopio, invece, è stato affidato il compito di gestire il rilancio della struttura dal punto di vista della proposta culturale. Da food market fatiscente e dismesso, in quattro anni MLO-Mercato Lorenteggio si è trasformato in un accogliente polo di richiamo, coinvolgendo gli abitanti in interessanti attività per il tempo libero e il fine settimana. Lo scorso 8 ottobre sono andati in scena i festeggiamenti per il primo compleanno dall'apertura ed è stata realizzata una coloratissima opera di wall art legata ai temi della socialità. Il murales è stato dipinto live sulla facciata principale del Mercato dal collettivo Artkademy con Sikkens Italia e il supporto del Municipio di zona 6. I servizi proposti dal MLO-Mercato Lorenteggio si dividono in due macro-categorie: da un lato l'offerta commerciale, con i banconi dedicati alla gastronomia e ai prodotti di filiere solidali dove fare la spesa o consumare un pasto in loco; dall'altro lo spazio culturale con mostre, workshop, presentazioni, serate ed eventi aperti alla cittadinanza. Se il format è moderno, i negozianti restano quelli di sempre: i tagli freschi sono garantiti della Macelleria Carenini, mentre Vito e Figli sono celebri per la tradizione di carne equina. Da Susanna si trovano pane, dolci e focacce ma anche pasta fresca e ripiena, mentre la Drogheria di Claudio e Antonietta è una garanzia sul fronte di formaggi, salumi e sfiziosità dal banco frigo.

Proprio in questi giorni l'associazione culturale Dynamoscopio sta definendo il calendario dei laboratori e delle iniziative in programma per la stagione autunnale e invernale, con tanti appuntamenti da qui a Natale. Maggiori informazioni saranno disponibili a breve sul sito www.mercatolorenteggio.it.

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