Telecamere alla Loggia. Pure la Zona pressa Sala

Non è nel piano dei 52 nuovi occhi elettronici. Il Municipio 1 la mette in cima alle richieste

Telecamere alla Loggia. Pure la Zona pressa Sala

Nell'elenco delle 52 nuove telecamere approvato dalla giunta comunale a metà dicembre (per 3 milioni di euro) la Loggia dei Mercanti non c'era. L'Anpi chiede da anni la videosorveglianza sul monumento a cielo aperto della Resistenza milanese, sapendo che il caso delle risse tra immigrati nella piazza non è esploso solo nelle ultime settimane, nemmeno la vandalizzazione della Loggia. Come ricorda il presidente Anpi Roberto Cenati «già nel 2014 Marco Granelli era assessore alla Sicurezza della giunta Pisapia e già allora segnalavo il degrado e chiedevo interventi. É assurdo, incredibile non aver messo in piazza Mercanti almeno una delle 52 telecamere previste nel piano». Ora il pressing (o il richiamo?) arriva anche dal Pd che governa il Municipio 1. Nei giorni scorsi ha approvato gli «indirizzi per interventi di videosorveglianza» in centro e la Loggia è in cima a una lista di 13 località che il Comune dovrebbe prendere in considerazione per implementare il «piano telecamere». Non subito, se va bene negli ultimi tre mesi dell'anno oppure nel 2023. «Bene il Municipio - commenta Cenati - ma aspettiamo sempre che il Comune faccia dei passi avanti e acceleri i tempi». Al momento in centro sono previste 5 delle 52 telecamere in arrivo (la rete in città oggi ne conta 1.945): in via Palestro/piazza Cavour, via Palermo/largo Treves, largo Crocetta, via Mascagni/Conservatorio e via Mazzini/Falcone. La delibera della Zona 1 fa presente che nel Bilancio di previsione 2022 del Comune dovrebbe essere inserito uno stanziamento per installare ulteriori impianti tra fine 2022 e il 2023, quindi si richiede al Municipio di approvare un elenco di 8/10 località in ordine di priorità». La lista parte dunque con la Loggia e prosegue con via Frà Pacioli (teatro della recente aggressione al vigile da un gruppo di giovani durante la quale sono partiti due colpi di pistola), via dei Fabbri, Giardini della Guastalla, via Cesariano (giardini), piazza Santissima Trinità, via Gian Giacomo Mora, piazza Sempione, via Madonnina, via Formentini altezza Basilica di San Carpoforo, via Strehler e Vicolo Fiori. Tutte le Zone stanno votando un Piano, la 8 ha messo in cima alla lista l'area sotto il cavalcavia Monte Ceneri tra Mac Mahon e Certosa, piazza Prealpi, la stazione Mm San Leonardo e la stazione Fn Quarto Oggiaro.

Polemica invece nel Municipio 4, dove giovedì sera il Pd ha bocciato la mozione con cui il leghista Davide Ferrari Bardile chiedeva di installare telecamere nelle vie Rogoredo, Medea e del Futurismo dove i giardinetti e le aree gioco dei bambini vengono vandalizzate, ci sono assembramenti incontrollati e scarichi di rifiuti.

Il centrosinistra avrebbe motivato il no alla mozione non in contrasto con la localizzazione ma perchè a breve si discuterà il Piano telecamere. Pessimista la consigliera comunale della Lega Silvia Sardone: «Sala promuove nuove telecamere ma il Pd in Zona 4 le boccia, l'ideologia prevale su tutto. Serve un grave episodio di nera perchè intervengano?».

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