Londra, bimbo di 10 anni fa notare un errore sui dinosauri al museo

Un bambino di 10 anni si è accorto di un errore nelle descrizioni dei dinosauri al Museo di Storia Naturale di Londra e glielo ha fatto correggere

Londra, bimbo di 10 anni fa notare un errore sui dinosauri al museo

Un bimbo di 10 anni con la sindrome di Asperger ha notato un errore in una didascalia sui dinosauri del Museo di Storia Naturale di Londra e l'ha fatta correggere.

La storia arriva da Londra, ma ha fatto velocemente il giro dei siti di news di tutto il mondo. Charlie Edwards è un bambino di 10 anni dell’Essex, molto appassionato di dinosauri. La sera del 21 luglio, la mamma ha portato lui e il fratellino per passare la notte al Museo di Storia Naturale.

Mentre gli altri bimbi hanno iniziato a "dare la caccia" ai dinosauri, Charlie ha preferito passare in rassegna i vari pannelli esplicativi, finché non si è imbattuto in un errore. Una didascalia che descriveva gli Oviraptor, una specie di dinosauro che camminava ergendosi sulle zampe posteriori, era posizionata sotto un'immagine che invece raffigurava un dinosauro appartenente alla famiglia dei Protoceratops, che invece si muovevano su tutte e quattro le zampe.

Il giovane paleontologo in erba ha fatto subito notare l'errore ai genitori, che però all'inizio si sono mostrati scettici di fronte all'ipotesi che la prestigiosa istituzione inglese avesse commesso un simile errore. Ma davanti all'insistenza del figlio, la madre ha segnalato le osservazioni del bambino al museo.

Con sua grande sorpresa è arrivata la risposta dal museo con i ringraziamenti a Charlie per la segnalazione e la promessa di sostituire a breve il pannello errato. Sorpresi di tanta competenza data la giovane età, dal museo hanno anche invitato il piccolo a mantenere viva la sua passione per la paleontologia.

"Ame la paleontologia fin da quando era piccolissimo e ha iniziato a leggere le enciclopedie quando aveva circa tre

anni - ha spiegato con orgoglio la madre alla Bbc - Charlie ha la Sindrome di Asperger e quando gli piace un argomento cercherà di scoprire tutto su quello che c'è da sapere su quell'argomento".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Avatar di Sylvester Sylvester
4 Ago 2017 - 09:03
Mi è successa la stessa cosa tanti anni fa in un museo del bresciano: hanno cambiato il cartellino nel giro di un quarto 'ora.

Mi è poi successa in un museo di Torino: mi hanno trattato come un deficiente.

Sylvester
Mostra tutti i commenti (6)
Avatar di blackindustry blackindustry
31 Lug 2017 - 20:01
In Italia sarebbe andata ben diversamente...
Avatar di Cinele Cinele
1 Ago 2017 - 09:52
Infatti, avremmo messo il cartello giusto già dalla prima volta
Avatar di Tergestinus. Tergestinus.
1 Ago 2017 - 12:10
Mettiamola così: se i genitori fossero stati italiani non si sarebbero nemmeno sognata di credere al figlio, e men che mai di segnalare l'errore alla direzione, perché per l'italiano medio tutto quello che viene dall'Inghilterra è perfetto per definizione. Un museo inglese non può sbagliare, perché è inglese. Discussione finita.
Avatar di Silvio B Parodi Silvio B Parodi
1 Ago 2017 - 13:15
sbagliato... in Italia il giudice di turno avrebbe indagato il bambino i genitori, fatto la multa al Museo aperta un'indagine su chi aveva posto quel cartello, i sindacati sarebbero intervenuti, ci sarebbe stata una riunione in parlamento la sinistra avrebbe risposto ..ni la destra ...so ci sarebbe stata la possibilita di sostituire il direttore del Museo, con uno (di sinistra) e poi un bello sciopero generale dei Musei ahahahahah w l'Italia
Avatar di Sylvester Sylvester
4 Ago 2017 - 09:00
Mi è successa la stessa cosa tanti anni fa in un museo del bresciano: hanno cambiato il cartellino in un quarto d'ora.

Mi è poi successa in un museo di Torino: mi hanno trattato come un deficiente.
Avatar di Sylvester Sylvester
4 Ago 2017 - 09:03
Mi è successa la stessa cosa tanti anni fa in un museo del bresciano: hanno cambiato il cartellino nel giro di un quarto 'ora.

Mi è poi successa in un museo di Torino: mi hanno trattato come un deficiente.

Sylvester
Accedi