Torino, il missile sequestrato era stato venduto nel 1994

Prodotto alla fine degli anni '70, venduto al Qatar nel 1980 e poi in Spagna nel 1994. Il mistero del missile aria-aria rinvenuto a Torino

Torino, il missile sequestrato era stato venduto nel 1994

Il missile di produzione francese S-530F, un tempo appartenuto all'esercito del Qatar e rinvenuto in un enorme arsenale di armi sequestrate in Italia, è stato venduto dallo Stato del Golfo 25 anni fa ad un terzo paese amico. E’ quanto ha affermato il Ministero degli Esteri del Qatar.

Arsenale di Torino, il missile è stato venduto nel 1994

Il missile S-530F a medio raggio sequestrato lunedì scorso dalla Digos di Torino, faceva parte di una fornitura che il Qatar ha venduto ad una nazione amica 25 anni fa.

Le autorità del Qatar hanno immediatamente avviato un'indagine a fianco delle rispettive autorità italiane e di un'altra nazione amica che non desidera essere nominata a questo punto dell'indagine. Il missile Matra S-530F catturato dalla polizia italiana, è stato venduto dal Qatar nel 1994. Il sistema d’arma sequestrato dalla Digos, faceva parte di una fornitura di quaranta missili Matra Super 530 venduti ad una nazione amica. Il Qatar sta lavorando a stretto contatto con le parti interessate, per capire come un missile venduto 25 anni fa sia finito in Italia”.

La nazione amica è la Spagna?

Abbiamo già esposto dubbi e timori sugli ammazzasbirri rinvenuti nell'arsenale di Torino. Soffermiamoci oggi sulla tracciabilità del missile giunto in Italia. Matra ha introdotto per la prima volta il Super 530F nel 1979, appositamente per il caccia intercettore Dassault Mirage F1. Come abbiamo già rilevato, il Super 530F rinvenuto a Torino è un missile aria-aria. Significa che necessità di un vettore specifico per essere trasportato e lanciato correttamente. Quindi, per utilizzare un missile del genere, è richiesto hardware e software specifico. Nel 1980, il Qatar ha acquistato dalla Francia quattordici Mirage F1 e relativa fornitura Super 530F. Quest'ultimo è un dato ufficiale. La fornitura missilistica acquistata dal Qatar nel 1980, quindi, potrebbe essere stata prodotta alla fine degli anni '70. Nel 1994, il Qatar vende alla Spagna tredici Dassault Mirage F1, dodici F1E ed un biposto F1D, e quaranta missili Super 530F in inventario.

È la Spagna la nazione amica che al momento non intende essere nominata?

Sappamo che nel 1996, la Spagna ha iniziato il processo di modernizzazione per l'intera flotta F1 (circa 55 velivoli), portandola allo standard F1M. Madrid ha ritirato l’intera linea F1M nel 2013. Ventitue Dassault Mirage F1M spagnoli sono stati acquistati dall’appaltatore privato Draken International e continuano a volare ancora oggi in ruolo aggressor squadron per conto dell'Air Force. I quaranta missili Super 530F, invece, sarebbero stati disarmati dall’Aeronautica spagnola e venduti come rottami. Parliamo sempre di un missile degli anni ’80, un’evoluzione dell’R530 a corto raggio degli anni sessanta, esportato in tutto il mondo in migliaia di esemplari. Secondo la polizia italiana, il missile Super 530F sequestrato a Torino dalla Digos sarebbe pienamente funzionante, ma privo della testata a frammentazione.

Il missile scomparso: lo strano caso del Super 530F rinvenuto in Italia

Il missile sequestrato dalla Digos potrebbe essere stato prodotto alla fine degli anni '70. Se così fosse, sarebbe in circolazione da anni alla ricerca di un acquirente. Un compratore senza dubbio particolare, non il classico criminale che cerca armi individuali al mercato nero. Il Super 530 F non è certamente appetibile come un Manpads.

Come un missile aria-aria si sia smarrito ed abbia poi raggiunto l'Italia, resta al momento un mistero. Il codice seriale del Super 530F rivenuto a Torino, potrebbe contribuire a riscostruire parte della tracciabilità del missile.

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