Il "Peer Gynt" (di Clug) per la prima volta alla Scala

In scena da martedì, tratto dal dramma di Ibsen. Musiche del compositore Grieg

Il "Peer Gynt" (di Clug) per la prima volta alla Scala
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«Peer Gynt insegue un sogno a occhi aperti in cui dà la caccia a un cervo bianco. Racconta la cosa alla madre, Ase, che lo rimprovera di essere un bugiardo e un perdigiorno. In più, gli rinfaccia di non aver sposato Ingrid, sua amica sin dai giorni dell'infanzia».

Storie ai confini della realtà, da qualche parte nel Nord. Siamo nel mondo del «Peer Gynt», ovvero il balletto contemporaneo del coreografo Edward Clug, musiche del compositore norvegese Edvard Grieg (1843-1907), per interderci l'autore del celebre «Il mattino». Il lavoro in questione va in scena al Teatro della Scala a partire da martedì prossimo (ore 20), con repliche in diverse date fino al 18 aprile. Questa opera per «due punte», a dieci anni dalla sua creazione, entra così, per la prima volta, nel repertorio di una compagnia italiana. Narrativo e onirico, tratto dal dramma in versi di Henrick Ibsen (1828-1906), drammaturgo norvegese, lo spettacolo racconta e «accompagna il viaggio fisico e interiore di questa leggendaria figura del folklore nordico - spiegano alla Scala - personaggio tra i più complessi usciti dalla penna di Ibsen». Lavoro nato dalla ricerca sul testo al fine di unire diverse aspirazioni, quelle del drammaturgo e quelle del compositore. Un mondo di significati. «Peer Gynt spreca la sua vita resistendo e fuggendo costantemente dal suo vero io. La personalità è un'amalgama di contraddizioni». Clug, anche autore del libretto, si è avvicinato a questa figura, nata da un testo che tocca diversi generi, dal realismo fantastico alla filosofia, dai temi metafisici sino alla spiritualità, creando un ruolo complesso. E per quanto riguarda la parte musicale, scelti i brani di Grieg per «Peer Gynt» e altri suoi celebri pezzi da concerto e da Camera. E ancora, gli artisti sulla scena. Il protagonista viene impersonato da Navrin Turnbull e da Timofej Andrijashenko. Nel balletto si ritroveranno personaggi del libro: Solveig (Alice Mariani in alternanza con Martina Arduino), Ase, la madre di Peer (Antonella Albano e Alessandra Vassallo), gli sposi Ingrid e Mads Moen (Linda Giubelli con Mattia Semberboni, Agnese Di Clemente con Domenico Di Cristo).

Il balletto sarà ripreso da Rai Cultura e trasmesso su Rai5 e RaiPlay in autunno.

Infine, per chi segue il Balletto, o vuole incontrarlo: si ricordano alcuni dei spettacoliprossimo della Stagione scaligera: «Gala Fracci» il 15 maggio, «Paquita» dall'11 giugno e il «Lago dei cigni» dal 7 luglio.

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