"Meriti l’impiccagione…". Così l’ex Bo di Hazzard ora rischia la galera

Per l'attore della nota serie tv degli anni Ottanta scatta un'indagine federale dopo la pubblicazione di un commento "scorretto" contro il presidente Joe Biden

"Meriti l’impiccagione…". Così l’ex Bo di Hazzard ora rischia la galera
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Sui social network è esplosa una nuova polemica e di grave intensità che ha travolto – o meglio, sta ancora travolgendo – l’ex Bo della nota serie tv di Hazzard. L’attore John Schneider sta cercando di uscire indenne dopo la pubblicazione di un commento al veleno in risposta a un post che il presidente Biden ha condiviso su Instagram nelle ultime ore. Ora il buon Schneider rischia una multa di 250mila dollari e fino a cinque anni di carcere.

Ma andiamo con ordine. Negli Usa si sta preparando una tra le campagne elettorali più difficili degli ultimi anni che vedono in bilico la vittoria di Biden, a causa di un indice di popolarità molto basso, e la rimonta di Trump che nonostante i problemi legali sogna di nuovo la presidenza. Il commetto dell’attore di Hazzard, come ha riportato Deadline e TMZ, è stato letto (e poi cancellato) in risposta a uno degli ultimi post dell’attuale presidente in cui si è lamentato proprio sulla possibilità della rimonta di Trump affermando che il Tycoon “pone molte minacce al nostro Paese, ma la minaccia più grande che rappresenta è proprio per la nostra democrazia. E se perdiamo questo, perdiamo tutto”.

Il protagonista della nota serie tv non avrebbe apprezzato la presa di posizione e ha scritto un commento che non è passato inosservato. Neanche allo sguardo attento dei federali. “Signor Presidente, credo che lei sia colpevole di tradimento e che dovrebbe essere impiccato pubblicamente. Anche tuo figlio. Cordiali saluti, John Schneider”. Il commento che è stato travolto da un mucchio di critiche, qualche ora dopo è stato rimosso, ma una giornalista di Deadline, avendo salvato il commento, in un lungo articolo ha snocciolato la questione.

Joh-Schneider

Per il momento, sia la Casa Bianca che i servizi segreti non avrebbero lasciato nessuna dichiarazione in merito ma fonti vicine rivelano che l’attore è finito sotto un’indagine federale. Si tratterebbe di un crimine di “classe D”, che secondo l’ordinamento americano, rappresenta una minaccia credibile contro il presidente. Se le indagini dovessero proseguire con dei veri e propri capi di accusa, il Bo di Hazzard rischierebbe sia una multa di 250mila dollari che una condanna penale fino a cinque anni di carcere. Anche se il commento in questione ha generato molte reazioni negative, c’è chi ha difeso le parole di Schneider.

Alcuni infatti hanno ammesso di vivere ancora in un paese libero e di poter essere liberi di esprimere opinioni anche quelle che remano contro l’aria politica che tira negli Stati Uniti. Di sicuro, l’attore non è nuovo a questo commenti così pungenti. Schneider è stato protagonista della serie tv Hazzard dal 1979 al 1985.

Nel 2015, il canale televisivo TV Land ha annunciato che avrebbe ritirato le repliche della serie perché l’auto su cui guidavano i personaggi principali aveva in bella mostra la bandiera sudista, simbolo per i gruppi di suprematisti bianchi. Bo ha protestato contro la decisione del canale, prendendosela con l’imperante tendenza al politicamente corretto.

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