61enne trascinata per 30 metri: rischia la vita per uno scippo

La vittima di uno scippo è rimasta agganciata all'auto dei ladri che l'hanno trascinata per diversi metri. La donna ha perso i sensi riportando escoriazioni su tutto il corpo

61enne trascinata per 30 metri: rischia la vita per uno scippo

La tracolla della borsa della signora Anna, nome di fantasia con cui chiameremo la protagonista di questa brutta storia, ha retto al brusco strattone, trasformandosi in un cappio. E così lo scippo ai danni della sessantunenne si è trasformato in un’esperienza ancor più traumatica. Una trappola che si sarebbe potuta rivelare mortale.

La dinamica dei fatti è ricostruita da Il Messaggero. È accaduto tutto ieri mattina attorno alle 10. La vittima stava percorrendo via Giovanni Zenatello, una strada secondaria attorno a via di Torrevecchia. Doveva essere una passeggiata come tante. L’obiettivo dell’uscita era il supermercato dove acquistare le ultime cose per il cenone di Capodanno. Ma la signora Anna non arriverà mai a destinazione. La donna, infatti, è finita nel mirino di due borseggiatori. L’hanno puntata e affiancata a bordo di una Bmw senza che lei si accorgesse di nulla. Poi lo strappo.

Il delinquente seduto dal lato del passeggero ha agguantato la tracolla della borsa mentre il complice accelerava. Doveva finire così. In un classico borseggio. E invece si è messa molto peggio per la vittima. La fettuccia di tessuto ha resistito alla scossa e non s’è rotta. Il ladro non ha mollato la presa e Anna è rimasta suo malgrado impigliata. È rovinata a terra ed è stata trascinata per una trentina di metri. Trainata come fosse un corpo inerte dall’auto in corsa.

Chi c’era e ha visto tutto ha raccontato quegli attimi raccapriccianti così: “Ero poco distante da dove è avvenuta la rapina - spiega un testimone al quotidiano di via del Tritone -. Ho visto quell’auto andare veloce contro la signora. Ho pensato che il guidatore avesse perso il controllo della vettura. Poi ho capito che era tutto studiato per rapinarle la borsa. Ma la donna è stata trascinata per diversi metri. Ho avuto paura che potesse morire”.

L’agonia è durata finché la tracolla non si è spezzata, liberando la donna da quel calvario. Anna però per lo choc ha perso i sensi. Per fortuna non era sola in quella strada. È stata subito soccorsa da alcuni passanti che hanno allertato la polizia e l’ambulanza. Adesso si trova al policlinico Gemelli, dove è stata tranquillizzata e curata. Il suo copro, hanno raccontato i medici, era ricoperto di tagli ed escoriazioni.

Ma la ferita più difficile da rimarginare è quella psicologica. Nel frattempo gli agenti del commissariato Primavalle sono sulle tracce dei due criminali. Soggetti pericolosi che non si sono fermati neppure quando si sono resi conto che il colpo stava degenerando.

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