Ama, ecco dove scompariranno i cassonetti dalle strade

Dal 27 marzo la municipalizzata toglierà i cassonetti e i rifiuti verranno raccolti nei condomini e in nove piazzole distribuite nel quartiere

Ama, ecco dove scompariranno i cassonetti dalle strade

Novità nel rione Monti di Roma dove tra poco scompariranno i cassonetti dalle strade. L’occasione è data dalla maratona in programma nella Capitale domenica prossima, 27 marzo. Ama ha infatti deciso di rimuovere i cassonetti in largo Corrado Ricci e in piazza dell'Esquilino e approfittare così per rivoluzionare la raccolta dei rifiuti. Poi toccherà anche a quelli in via Cavour. Alla fine saranno circa una cinquantina i contenitori che spariranno. I rifiuti verranno raccolti tramite il porta a porta e nelle piazzole mobili per il conferimento dell'immondizia dei residenti e dei commercianti. Nei prossimi mesi questo esperimento verrà poi allargato anche in altri quartieri del centro storico di Roma, per poi raggiungere anche le strade più periferiche della Città Eterna. Come riportato dalla sezione romana di Repubblica, si partirà dallo stradone che collega i Fori Imperiali a Santa Maria Maggiore. Qui i cassonetti sarebbero dovuti scomparire solo il tempo necessario per far svolgere la maratona in tutta sicurezza, invece la municipalizzata ha poi deciso che non verranno più ricollocati. Ma già era nell’aria da tempo questa rivoluzione, mancava solo l’impulso per attuarla.

Perché questa decisione di Ama

Il direttore generale Maurizio Pucci, in uno degli scambi con il Campidoglio e il I municipio guidato da Lorenza Bonaccorsi, ha spiegato che “le utenze non domestiche non potranno più conferire erroneamente nei cassonetti”. Infatti, dal controllo delle ultime multe ricevute nel rione Monti, l’azienda si è accorta che la maggior parte dei problemi nella raccolta rifiuti erano stati causati da una piccola parte dei proprietari dei locali che non rispettavano le regole della raccolta porta a porta. Questi, invece di aspettare il passaggio dei mezzi Ama per la raccolta, preferivano utilizzare i contenitori stradali che erano però riservati ai residenti. Adesso non potranno più fare questo giochetto, per il semplice fatto che non ci saranno più i cassonetti da poter riempire. Compariranno invece nove piazzole di raccolta che saranno aperte dalle 7 del mattino alle 19 di sera.

Chi sarà interessato dall'iniziativa

Dal 28 marzo, a quelle che sono già presenti di via Leonina, via Panisperna, piazza degli Zingari e in tre diversi punti di via dei Serpenti, ci saranno anche quelle di via del Colosseo, via dei Quattro cantoni e via Giovanni Lanza. Stefano Marin, assessore all'Ambiente del Municipio I, ha così commentato: “Quest' iniziativa è tutto tranne che una goccia nel mare. Il messaggio è chiaro: tuteliamo il decoro del centro storico e allo stesso tempo miglioriamo il servizio di raccolta dei rifiuti offerto ai cittadini e ai negozianti. Le postazioni di raccolta verranno presidiate da operatori Ama e, mi auguro, presto anche dai volontari delle associazioni che vogliamo coinvolgere nei controlli sulla corretta differenziazione delle diverse frazioni di immondizia”.

Come sottolineato dal titolare del dossier rifiuti del centro storico, si tratta di una mossa che è in controtendenza rispetto a quanto accaduto negli scorsi anni, quando avevano preferito non tener conto dei progetti di raccolta porta a porta. Così “hanno generato un'involuzione preoccupante sulle percentuali di differenziata.

Via Cavour è solo l'inizio, il primo di una serie di iniziative che faranno del Municipio I punto di riferimento della città”, ha aggiunto. La rivoluzione della raccolta rifiuti interesserà soprattutto i ristoranti e i locali.

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