Hpv, tutte le fake news che girano in rete

Gli allarmismi possono essere combattuti solo affidandosi ad un medico e al buon senso

Hpv, tutte le fake news che girano in rete

L'Hpv (Human Papilloma Virus) è un'infezione assai diffusa, trasmessa soprattutto per via sessuale. Nella maggior parte dei casi non solo è transitoria, ma è anche priva di sintomi. Tuttavia talvolta si manifesta con lesioni benigne delle mucose e della cute. Sono rari i casi in cui il sistema immunitario non è in grado di debellare il virus che potrà così determinare l'insorgenza di forme neoplastiche, quali ad esempio il tumore della cervice uterina, della vulva, della vagina, dell'ano, del pene e, in sede extragenitale, il cancro della cavità orale, della faringe e della laringe. La lesione cancerosa generalmente si sviluppa nell'arco di 7-15 anni dal contagio ed è l'espressione del ceppo virale con cui si è venuti a contatto. Ad oggi sono 120 i tipi di Hpv identificati. Dei 12 ad alto rischio, 2 (Hpv 16 e 18) si sono rivelati responsabili dell'evoluzione tumorale dell'infezione. Quelli a basso rischio, invece, provocano lesioni genitali che non vengono considerate pericolose.

I sintomi variano a seconda del sierotipo di virus infettante e dalle lesioni che poi si sviluppano. Per quanto riguarda i sierotipi a basso rischio, la manifestazione tipica è la comparsa di verruche in sede genitale (cervice uterina, vulva, vagina, perineo, ano) o extragenitale (naso, bocca, laringe). Talvolta queste lesioni assumono l'aspetto di escrescenze grandi qualche centimetro e simili alla cresta di un gallo (condilomi acuminati). Verruche e condilomi possono provocare fastidio, prurito e dolore di lieve entità. Diverso il caso delle infezioni sostenute da sierotipi ad alto rischio, responsabili del temibile tumore al collo dell'utero. Questa neoplasia dà segni della sua presenza con: sanguinamenti e leggera algia durante i rapporti sessuali, perdite vaginali, dolore alla regione pelvica e sanguinamenti vaginali al di fuori del periodo mestruale o dopo la menopausa.

Attualmente nessuna terapia farmacologica può eradicare il virus. Se l'infezione non regredisce spontaneamente, verruche e condilomi possono essere trattati con creme ad azione antivirale o immunomodulatrice. Valide alternative sono i trattamenti chirurgici locali per la rimozione delle escrescenze: laser terapia, diatermocoagulazione, crioterapia. L'asportazione chirurgica è indicata anche per le cellule precancerose localizzate nel collo dell'utero. Nel caso in cui la condizione sia quella di tumore già sviluppato, le strategie terapeutiche variano a seconda della gravità della situazione. Purtroppo in rete sul virus dell'hpv circolano molte fake news che spesso e volentieri generano allarmismi non fondati. Il consiglio è sempre quello di affidarsi ad un medico e al buon senso.

1) Si tratta di un virus raro

Nulla di più sbagliato. Basti pensare che nel corso della vita ne sono interessati 4 individui su 5.

2) Si ammalano solo le donne

L'infezione da Hpv colpisce chiunque, senza distinzione di genere.

3) Si sviluppa sempre un cancro alla cervice dell'utero

Come già spiegato, generalmente il decorso delle infezioni è benigno e si risolve in maniera autonoma. Solo in alcuni casi può causare una mutazione cancerogena delle cellule.

4) L'uso del preservativo consente di non contrarre il virus

Proteggersi

durante i rapporti sessuali abbassa significativamente il rischio di contagio. Tuttavia non lo si può escludere al 100 per cento. Vivendo sulla pelle, infatti, il Papilloma Virus può essere trasmesso anche con il sesso orale.

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