Sanremo, ora Celentano ci ripensa: il compenso andrà a Emergency

Il direttore del Festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi: "Adriano non si terrà un euro e pagherà di tasca propria le spese e le trattenute fiscali"

Sanremo, ora Celentano ci ripensa: il compenso andrà a Emergency

Come non detto. Adriano Celentano ci ripensa e decide di donare l'intero suo compenso per la partecipazione al festival di Sanremo in beneficenza. Nonostante il contratto tra il Molleggiato e viale Mazzini non sia stato ancora firmato per motivi tecnici, e nonostante ancora non si sappia per quante serate il ragazzo della via Gluck farà la sua apparizione, quello che pare certo è che i soldi a lui elargiti andranno a Emergency e a sette famiglie bisognose.

Ad annunciarlo è stato il direttore artistico del festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi, che ha affermato: "Si è scatenata intorno al suo compenso una polemica dal tono rabbioso e un po' ipocrita. Mi viene il dubbio ci sia paura che Celentano parli oltre che cantare".

Mazzi ha poi precisato che "se Celentano farà una sola serata, il suo compenso sarà di 350 mila euro; se due di 700 mila euro; se tre, quattro o tutte e cinque di 750 mila euro. Una settimana fa Celentano ha iniziato a contattare sette sindaci di tutte le aree politiche che considera a contatto con la gente. Sono quello di Verona Flavio Tosi, quello di Milano Giuliano Pisapia, quello di Firenze Matteo Renzi, quello di Roma Gianni Alemanno, quello di Napoli Luigi de Magistris, quello di Bari Michele Emiliano e quello di Cagliari Massimo Zedda. A loro ha chiesto di segnalargli i nomi di famiglie di assoluta povertà".

Nel dettaglio, nel caso di un compenso di 350 mila euro, Celentano darà 150 mila euro a un ospedale di Emergency che non è in Italia, ma in una zona di guerra, e 200mila a 13 famiglie bisognose. Nel caso di 700mila, invece, 200mila a due ospedali Emergency e 500mila euro a un maggior numero di famiglie. Al notaio del festival sarà consegnata una busta con dentro un documento coi nomi delle famiglie bisognose e i sindaci che le hanno nominate.

"La beneficenza per una certa quota è gravata da imposte, nel caso di somme di questa entità sono davvero elevate - ha precisato Mazzi -. Del pagamento di queste tasse allo Stato italiano se ne farà carico interamente Celentano. In pratica Celentano per venire a Sanremo spenderà un sacco di soldi. Ma il compenso guadagnato andrà tutto in beneficenza, fino all’ultimo euro.

A Sanremo darà un segnale forte e ci farà riflettere".

Gianni Morandi, sottolineando la generosità di Celentano, ha sottolineato: "Credo che alla fine per venire a Sanremo, Adriano spenderà di tasca propria circa 250 mila euro".

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