«Soldi alle coppie gay, è una provocazione»

Apre venerdì il bando del fondo anticrisi di oltre 4 milioni di euro, istituito dal Comune per sostenere chi ha perso lavoro e chi condivide il progetto di vivere insieme, anche per le coppie dello stesso sesso. Ed è subito polemica con il vicepresidente del consiglio comunale Riccardo de Corato che va all’attacco: «Un’altra inutile e becera provocazione di Pisapia e Majorino che potevano evitare: aprire il Bando per il Fondo Anti-crisi, che prevede per la prima volta in assoluto un contributo alle coppie di fatto e quindi anche alle coppie gay, proprio il primo Giugno, mentre il Papa è a Milano per partecipare al forum mondiale delle famiglie».
A disposizione fino a un massimo di 5.000 euro a sostegno del reddito familiare se si è perso il lavoro, si è in mobilità o in cassa integrazione, o a titolo di contributo per il pagamento dell’affitto o delle spese di acquisto della prima casa se si è una giovane coppia sotto i 40 anni con un progetto di vita insieme. Il Fondo Anticrisi è stato ridefinito dalla Giunta alla fine di gennaio: sono stati introdotti criteri di accesso più ampi per ottenere una più estesa distribuzione delle risorse, pari a 4.166.985, che il bando della precedente amministrazione non aveva esaurito nel 2010. «Con il fondo anticrisi - afferma l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - mettiamo a disposizione dei milanesi che hanno perso il lavoro un sostegno al reddito e alle giovani coppie un aiuto per pagare l’affitto o comprare la prima casa. In questa ottica, per la prima volta, abbiamo incluso anche le coppie di fatto».
Per il bando a sostegno del reddito di persone o famiglie in caso di perdita di lavoro sono necessari, oltre alla residenza a Milano, un Isee in corso di validità non superiore ai 20.000 euro. Il potenziale beneficiario deve trovarsi da almeno tre mesi senza lavoro a causa di licenziamento, con orario di lavoro settimanale ridotto almeno del 40%, in mancato rinnovo di contratto a termine.


Il secondo bando destinato al sostegno di progetti di vita in comune delle giovani coppie, per il pagamento dell'affitto o delle spese di acquisto della prima casa, è aperto ai residenti nel Comune di Milano che abbiano contratto matrimonio a partire dal 1 gennaio 2012 o a persone risultanti coabitanti, anche dello stesso sesso.

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