Sesso sul set, abusi e poi l'ictus: quelle confessioni di Sharon Stone

Sta facendo discutere l'autobiografia di Sharon Stone in uscita il 30 marzo dove l'attrice ha fatto scioccanti rivelazioni su proposte hot ricevute sul set di alcuni film e vita privata

Sesso sul set, abusi e poi l'ictus: quelle confessioni di Sharon Stone

Le premesse c'erano tutte. La biografia di Sharon Stone (in uscita il 30 marzo) si conferma una bomba pronta ad esplodere con dettagli sconvolgenti e inquietanti della vita privata dell'attrice che, a 63 anni, è ancora una delle donne più belle e desiderate del grande schermo.

"The beauty of living twice - Il bello di vivere due volte", questo il titolo del suo libro autobiografico, uscirà nei prossimi giorni, ma l'edizione statunitense della rivista Vanity Fair ha pubblicato in anteprima alcuni piccanti estratti del volume tra molestie fuori e dentro il set, abusi e proposte indicenti. A partire da quella ricevuta sul set di un film (secondo i media americani, "Sliver") in cui il regista le chiese di avere veri rapporti sessuali con il co-protagonista del film per rendere più realistiche le scene. Una proposta che la Stone rifiutò categoricamente e che è descritta nella sua biografia.

Sharone Stone ha poi rivelato quanto accaduto dietro le quinte della scena cult di Basic Instinct, che la consacrò nell'olimpo delle star di Hollywood negli anni '90. Nella scena in cui l'attrice accavalla le gambe senza l'intimo non avrebbe dovuto vedersi niente. Il regista Paul Verhoeven le avrebbe garantito che le sue parti intime non si sarebbero viste e invece la Stone scoprì il contrario durante la visione dell’anteprima, e rabbiosa prese a schiaffi il regista prima di uscire dalla sala di proiezione.

Un'autobiografia che rivela molto di più di quello che l'attrice, negli anni, ha mostrato di sé al pubblico e alla stampa. La scarsa fiducia in se stessa e il cambiamento, drastico, proprio dopo l'uscita di Basic Instinct: "Mi ha insegnato a mostrarmi meno debole, meno disponibile a essere mangiata viva. Prima non mi consideravano così sexy". Sincera e auto ironica, Sharon Stone ha confessato anche del terribile episodio vissuto durante l'infanzia, a 8 anni, quando il nonno abusò di sua sorella minore, Kelly, 5 anni, davanti ai suoi occhi: "Avrei voluto accoltellarlo a morte. E quando ho interpretato la serial killer in Basic Instinct ho attinto alla rabbia covata, ho fatto uscire l'oscurità che avevo dentro".

Poi i drammi personali e le malattie: i tumori al seno, gli aborti spontanei fino all'ictus. Ed è proprio quest'ultimo episodio, avvenuto nel 2001, ad averle cambiato la vita: "Quando ho aperto gli occhi e ho visto lui, un uomo bellissimo mi stava accarezzando la testa e i capelli. Per un attimo ho sperato che fosse lì perché mi amava. E invece ha detto: «Ha un'emorragia cerebrale.

Sdraiata sulla barella ho capito che nessuno dei presenti in quella stanza era lì perché mi amava. L’ho semplicemente intuito, non mi serviva un’emorragia cerebrale per rendermi conto dell’incredibile battuta d’arresto nella mia esistenza".

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