AUTO DA SOGNO

In pista a Valencia con la supercar V12 da 740 cavalli 0-100 in 29, estrema ma sicura. Freni Brembo Corsa

Bruno De Prato

Valencia Ci sono poche emozioni come quelle che procura guidare una sportiva assoluta come la nuova Lamborghini Aventador S su un circuito impegnativo come il Ricardo Tormo di Valencia. Aventador S è la radicale evoluzione tecnica e prestazionale della super sportiva con cui, nel 2011, Lamborghini ha voltato pagina lasciandosi alle spalle una sequenza di vetture grintose, ma non sempre perfette. Aventador è nata da un progetto ingegneristico di superba raffinatezza, basato su una perfetta scocca in fibra di carbonio, la prima prodotta in serie, e su un V12 6.5 litri completamente rinnovato e dal potenziale marcatamente superiore a quello del precedente V12 di pari cilindrata. Il tutto è completato da un raffinato sistema di trazione integrale e dal più avanzato, rapido e preciso cambio robotizzato in produzione. Maurizio Reggiani, responsabile della progettazione Lamborghini, ha continuato a raffinare e perfezionare questa sua straordinaria creatura e il risultato è la nuova Aventador S.

La pista è stata il palcoscenico ideale: la strada non avrebbe consentito di dare fondo all'acceleratore e mettere a terra tutti i 740 cv di questo splendido V12. Aventador S è la più potente Lamborghini in produzione, seconda solo alla Aventador SuperVeloce, nella versione da 750 cv a tiratura limitata. Rispetto ad Aventador, Aventador S vanta una configurazione aerodinamica raffinata, più stabile ed efficiente, e sospensioni attive a modulazione magnetica. Ma, soprattutto, la S dispone di ruote posteriori sterzanti che operano in raffinato coordinamento con quelle anteriori. A bassa velocità incrementano l'agilità in manovra sterzando in opposizione alle anteriori. In velocità, invece, sterzano in sincrono, per ridurre la tendenza al sovrasterzo e incrementare stabilità e sicurezza.

L'autodromo di Valencia offre una bella combinazione di tornanti, «esse» medie, curvoni velocissimi: la superba efficienza dell'autotelaio di Aventador S ha consentito di guidare a limiti estremi in assoluta sicurezza, utilizzando tutta la straordinaria potenza del V12. La motricità è perfetta, e con essa la neutralità e la precisione di sterzo in curva. La tenuta alle accelerazioni laterali supera abbondantemente 1 g, esaltante! Solo le vertebre cervicali si lamentano. Il peso, nonostante la meccanica complessa e potente, è contenuto in 1.575 chilogrammi, grazie alla scocca in fibra di carbonio, leggera e solidissima, e a scelte molto competenti, come quella di non utilizzare un cambio a doppia frizione, più fluido e «morbido» del Lamborghini IRS a 7 marce che, come ha sottolineato l'ingegner Reggiani, pesa almeno 20-30 chilogrammi meno.

Anche grazie e questa lungimirante filosofia progettuale, Aventador S è la sportiva più adrenalinica della produzione mondiale: 0-100 in 29, 350 orari di velocità. Ma anche più sicura: super freni Brembo Corsa e una tenuta assoluta, estrema, travolgente. Il prezzo 281.555 euro.

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