Doping, lascia presidente Iaaf. Putin incontra federazione

Prosegue la vicenda che ha colpito la Russia. La piaga del doping ha mobilitato molte federazioni internazionali tanto da portare il cambio della presidenza della Iaaf

Doping, lascia presidente Iaaf. Putin incontra federazione

Lo scandalo doping imperversa come un virus in Russia, e non solo. Mentre il ministro russo dello sport, Vitaly Mutko dichiara "Alcuni vogliono eliminare un concorrente diretto e alcuni lo trovano vantaggioso per danneggiare l'immagine del paese", l'ex presidente Lamine Diak rinuncia alla presidenza della International Athletics Foundation (Iaaf).

Ebbene sì, le sporche macchie del doping si sono allungate fino alla presidenza dell'atletica mondiale. Infatti, alcuni giudici francesi hanno accusato di corruzione Lamine Diack. L'accusa è quella di aver accettato tangenti per nascondere la positività di alcuni atleti. L'82enne senegalese sarà sostituito da Sebastian Coe. Il Comitato olimpico internazionale (Cio), di cui Diack è membro onorario, ha deciso una sospensione provvisioria in seguito al consiglio del comitato etico. Intanto, le dichiarazioni di Mutko fanno pensare a un progetto per smantellare la figura russa e sminuirla agli occhi del mondo in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016 e non solo. Proprio per l'evento in Brasile, Putin incontrerà a Sochi, i capi delle federazioni sportive russe per discutere la preparazione degli atleti.

Il meeting che vedrà impegnato il leader russo, è la conseguenza del rapporto della World Anti-doping Agency (Wada) che ha chiesto la sospensione della Russia in tutte le competizioni per la durata di 2 anni.

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