La confusione del Milan sul futuro. Paratici salta. Miraggio Champions

Non sarà l'ex Juve il prossimo ds: ballottaggio D'Amico-Tare. Con la Viola è l'ultima spiaggia

La confusione del Milan sul futuro. Paratici salta. Miraggio Champions
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Precedenza all'immediato futuro. Fabio Paratici non sarà il prossimo ds del Milan, a dispetto del tam tam proveniente da ambiente Samp e dalle accelerazioni dell'interessato. Il suo principale impedimento (squalifica sportiva fino al 20 luglio) più l'eventuale coinvolgimento nel processo Prisma sulle plus valenze Juve hanno convinto i legali del fondo RedBird ad esprimere parere negativo sull'intesa, mai raggiunta. La scelta riparte adesso e balla tra Igle Tare, ex Lazio, già contattato da Ibra e Tony D'Amico, attualmente all'Atalanta. D'altro canto lo stesso Giorgio Furlani mercoledì sera, interpellato da Mediaset, prima del derby di coppa Italia confermò l'orientamento sul profilo smentendo scelte già fatte. «Ci siamo orientati sulla figura di un ds tradizionale ma non abbiamo chiuso con nessuno» fu la dichiarazione forse sottovalutata dai più. Contestualmente da Marsiglia sono arrivate le frasi di Roberto De Zerbi («le voci sul Milan? Nulla di vero. Non ho parlato con nessuno e non parlo con nessuno») che cancellano in modo perentorio gli scenari frettolosamente allestiti. Anzi proprio il contatto Paratici-agente di De Zerbi con possibili implicazioni per il club ha fatto scattare il veto americano.

Il presente del Milan è egualmente in bilico tra il nono posto deludentissimo in classifica e una potenziale scalata alla zona Europa di cui però non si intravedono segnali concreti dopo la sconfitta di Napoli. Specie se si tiene conto della recente marcia trionfale della Fiorentina reduce da tre successi di fila, l'ultimo, contro l'Atalanta, fiore all'occhiello grazie al quale Palladino, il tecnico, ha recuperato stima e considerazione del club oltre che la fiducia del presidente Rocco Comisso. A tre giorni precisi dal derby, il Milan torna a San Siro (altro pienone garantito, 70 mila) e Sergio Conceiçao studia qualche modifica allo schieramento utilizzato nel derby di coppa Italia per una serie di buoni motivi. Il primo è dettato dall'attacco di gastro-enterite che ha impedito a Reijnders di allenarsi ieri mentre Musah -stesso malessere- sembra lo abbia smaltito.

Tomori (in difesa per la presenza di Kean)) e Chukwueze (in avanti sulla destra) le possibili novità di schieramento mentre Abraham si avvia verso la conferma con Gimenez in panchina, a dispetto di ogni espressione di fiducia recitata nei giorni scorsi. In questi casi, se l'intento è quello di recuperare il messicano, bisogna passare dalle parole ai fatti e in queste ore Conceiçao non c'è perfetta corresponsione tra le une e gli altri.

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