Jean Todt torna a parlare di Schumi: "Molto ben circondato, speriamo migliori..."

L'attuale presidente della FIA Jean Todt è tornato a parlare delle condizioni di salute del suo grande amico Schumacher: "Michael è ben circondato e comodamente sistemato"

Jean Todt torna a parlare di Schumi: "Molto ben circondato, speriamo migliori..."

Lewis Hamilton ha eguagliato Michael Schumacher con sette titoli mondiali messi in bacheca e l'anno prossimo tenterà il sorpasso al fuoriclasse tedesco della Formula Uno. L'inglese ha ottenuto questo grande record e oggi il presidente della FIA Jean Todt, grande amico di Schumi, ai microfoni della radio francese RTL ha voluto parlare delle condizioni fisiche dello sfortunato ex campione della Ferrari.

"Michael sta combattendo e possiamo solo augurare a lui e alla sua famiglia che le cose migliorino", queste le parole ripresa da Lapresse. "Schumi è molto ben circondato e comodamente sistemato", le poche parole di Jean Todt sul suo grande amico e compagno di mille battaglie ai tempi del Cavallino. L'ex team principal della Ferrari ha poi trovato anche il tempo per parlare del giovane figlio Mick che l'anno prossimo correrà con ogni probabilità in Formula Uno: "Probabilmente correrà in Formula 1 il prossimo anno, siamo lieti di avere di nuovo uno Schumacher ai massimi livelli delle corse automobilistiche".

Speranze vive o dura realtà?

Jean Todt un paio di settimane fa ai microfoni del quotidiano olandese De Telegraaf aveva confermato di essere tornato a far visita a Michael Schumacher: "Schumi continua a lottare insieme alla sua famiglia e ai suoi medici. Vado a trovarlo regolarmente e guardiamo la TV insieme. Michael è a conoscenza della carriera del figlio? Non ne parlerò, non voglio entrare nei dettagli perché è qualcosa di privato".​

Jean Todt si è sempre mostrato positivo sulle condizioni di salute di Schumi mentre il neurologo svizzero Erich Riederer qualche tempo fa è stato molto più realista e crudo sul tema: "Penso che sia in uno stato vegetativo, il che significa che è sveglio ma non risponde. Respira, il suo cuore batte, probabilmente può sedersi e fare piccoli passi con aiuto, ma non di più. Credo che questo sia il massimo che possa fare. Non credo proprio che possa tornare nelle sue condizioni prima dell'incidente".

Tutti i fan di Schumi e gli appassionati di Formula Uno, ma non solo, ormai da anni stanno tenendo il fiato sospeso augurandosi che Michael possa un giorno tornare a mostrarsi al mondo intero.

La moglie Corinna è stata molto brava a proteggere il marito dai tanti rumors sulle sue reali condizioni fisiche ma nonostante questo le interpretazioni sullo stato di salute del tedesco sono state molteplici in questi quasi 7 anni.

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