
Il direttore del Giornale da una parte e la penna del Fatto Quotidiano dall’altra. Alessandro Sallusti e Andrea Scanzi, in collegamento con lo studio di È sempre carta bianca, il programma politico condotto da Bianca Berlinguer, si sono esibiti in uno diverbio tanto lungo quanto aspro. I toni si alzano fin da subito. L’oggetto del contendere, come spesso accade negli ultimi mesi, è l’atteggiamento bivalente della premier Giorgia Meloni sia verso l’Unione europea sia verso l’amministrazione americana guidata da Donald Trump.
“Questo paese va al disastro. Io spero che se questo Paese va dietro alla Von der Leyen andiamo al disastro. Siamo fuori di testa”, esordisce Scanzi. Che poi attacca sul piano personale Sallusti: “Inutile che scuoti la testa, non te ne frega niente di questo. Smettila Sallusti. Esci dalle redazioni, esci dalle televisioni, e ti permetti di dare lezioni. Tu sei fuori di testa, è arrivato il fenomeno" attacca Scanzi. Da qui lo scontro diventa una rissa verbale senza precedenti. "Ma come ti permetti? Cosa ne sai di quello che mi interessa. Non sei a teatro!", risponde a tono Sallusti. E ancora: “Sei proprio un cretino”. "Detto da te è un complimento", risponde Scanzi, che rincara: "Sei un incompetente storico. Sono vent'anni che dici sciocchezze".
Ma il direttore del Giornale non ci pensa due volte e rispolvera la vicenda che ha coinvolto proprio Scanzi, colpevole di avere insultato i suoi stessi colleghi del Fatto Quotidiano. "Chiedilo ai tuoi colleghi che hai insultato che stanno in redazione a lavorare mentre tu vai nei salotti e nei teatri. Ti hanno fatto un culo così, giustamente”.
La situazione è completamente degenerata e Scanzi, già confitto sul piano comunicativo, lancia l’ultimo asso. “Vai a letto che sei stanco, "Ma che sono questi gesti, Alessandro?". Sallusti chiude sarcasticamente: "Le sostanze fanno male. Vai a fare in culo".- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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