Guerra in Ucraina

Yevgeny Prigozhin, il capo e fondatore del gruppo Wagner, ha annunciato che i suoi uomini hanno preso controllo del quartier generale dell'esercito russo a Rostov. Lo stesso Prigozhin ha quindi minacciato di rovesciare i comandi militari russi, affermando di essere pronto a morire insieme a migliaia dei suo combattenti.

Federico Giuliani
L'ingresso del gruppo Wagner a Rostov

Due droni ucraini hanno cercato di colpire la residenza di Vladimir Putin al Cremlino. Il servizio stampa presidenziale ha fatto sapere che l’attacco, risalente alla scorsa notte, è stato sventato. Putin non è stato ferito e risulta illeso.

Federico Giuliani
Drone esploso sul Cremlino. Panico in piazza a Mosca

Tramite il sito Nukemap è possibile effettuare una simulazione circa gli effetti di un possibile attacco atomico sulle principali città del pianeta. In questa simulazione, si vedono le conseguenze di un bombardamento con ordigni nucleari dal potenziale di 50 kilotoni: nelle aree centrali, colorate di giallo e con un diametro stimato di 290 metri, si hanno gli effetti massimi della devastazione con la vaporizzazione di ogni edificio situato al loro interno. Le aree verdi sono quelle in cui le esposizioni alle radiazioni potrebbero provocare la morte delle persone nel giro di un mese e una probabilità di morte per cancro per il 15% dei sopravvissuti. Nelle successive aree grigie l'esplosione determina il crollo di molti edifici, mentre nelle aree colorate in arancione sono previste ustioni fino al terzo grado per gli abitanti. Infine, l'area grigia esterna è quella dove i danni sono considerati minimi e possono riguardare le esplosioni di vetri o la caduta di calcinacci.

Mauro Indelicato
A Roma l'esplosione di un ordigno nucleare di 50 kilotoni potrebbe uccidere complessivamente quasi 190mila persone

A Milano e in tutto il Paese manifestanti italiani, ucraini e anche russi hanno protestato contro l'aggressione perpetrata da Mosca

Redazione
L'Italia in piazza contro la guerra

Sotto i colpi dell'artiglieria russa, decine di migliaia di cittadini ucraini hanno lasciato il loro Paese per mettersi in salvo

Redazione
Civili in fuga dalla guerra

Giovani arditi e anziani coraggiosi non lasciano le loro abitazioni nè la loro patria. Tra le vie delle città bombardate, c'è ancora vita in mezzo alle macerie.

Redazione
La distruzione nelle città ucraine

Mezzi d'artiglieria in uso o abbandonati caratterizzano il panorama ucraino nelle zone dove si sono consumati gli scontri più intensi contro l'esercito di Mosca

Redazione
Armi e relitti della guerra
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