Antonella Di Veroli: il delitto dell’armadio, un caso da riaprire?
Roma, 1994. Antonella Di Veroli viene trovata senza vita, nascosta nell’armadio di casa, sigillato con del mastice. Indizi scomparsi, un testimone minacciato e un’impronta insanguinata sparita nel nulla. Dopo 30 anni, la verità è ancora sepolta. La giustizia ha voltato le spalle a questo omicidio irrisolto? Ne abbiamo parlato con Alessandro Politi, giornalista investigativo e docente all’Università Statale di Milano, per un’analisi oggettiva sui punti controversi del caso