Sono in 3 a riportare ferite di arma da taglio, più serie le lesioni di uno degli albanesi coinvolti. "Si rincorrevano con coltelli e pistole", racconta una testimone: in 3 si trovano ora nel carcere Capanne

Sono in 3 a riportare ferite di arma da taglio, più serie le lesioni di uno degli albanesi coinvolti. "Si rincorrevano con coltelli e pistole", racconta una testimone: in 3 si trovano ora nel carcere Capanne
La donna si era recata con la figlia in vacanza nel paese natale del compagno, persona fino a quel momento dolce e premurosa. Una volta in patria l'uomo muta atteggiamento: geloso e possessivo, arriva a picchiarla e ad impedirle di comunicare con amici e familiari in Italia
Dopo un anno di angherie e minacce di morte, la donna si è decisa a chiedere aiuto. La violenta ragazzina, spesso sotto l'effetto di stupefacenti ed alcolici, è finita in una struttura protetta
Sul pusher straniero pendeva già una condanna di un anno e 6 mesi di reclusione per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad un provvedimento di custodia cautelare detentiva richiesto dal gip per un altro reato di droga
Fatta irruzione nell'appartamento indicato dallo straniero, i carabinieri non hanno trovato nessuno. L'uomo, con precedenti per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, è risultato essere anche irregolare nel nostro Paese e sarà rimpatriato
Le indagini sono state condotte dagli agenti della polizia postale, che hanno potuto anche contare sulle segnalazioni di diversi cittadini. Nel mirino del gruppo, anche il re del Marocco, colpevole di avere incontrato il Papa
Perugia, violenta rissa in stazione tra stranieri pusher, un nigeriano trovato con ferita al volto per terra. Urge presidio delle forze dell’ordine
Scoppia la polemica per un libro di testo in dotazione degli alunni di una scuola media di Spello, dove si parla di immigrazione come soluzione alla ridotta popolazione italiana. Rabbia della Lega: “Vergognoso l'utilizzo che viene fatto dei libri di testo per diffondere idee politiche nelle scuole”
Le indagini sono partite grazie alla denuncia dell’amministratore delegato del Maury’s di Bastia Umbra: per il supermercato ingenti perdite negli anni, almeno 300-400 euro al giorno. Dipendenti minacciati dalle donne, le quali danneggiavano le loro auto per intimorirli ulteriormente