Nuove ombre sulla ginnastica ritmica. "Raffaeli in mutande dopo un errore"

Nuove intercettazioni sul mondo della ginnastica italiana vedono coinvolta Julieta Cantaluppi, ex allenatrice della Società Ginnastica Fabriano e della Nazionale juniores: qual è il loro contenuto e perché vanno prese con le dovute cautele

Nuove ombre sulla ginnastica ritmica. "Raffaeli in mutande dopo un errore"
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Non c'è proprio pace per il mondo della ginnastica italiana che negli ultimi giorni ha subìto veri e propri "terremoti" dopo il licenziamento dell'ex ct Emanuela Maccarani sulla quale pesano le indagini del Tribunale di Monza per alcuni presunti maltrattamenti alle atlete e le intercettazioni sessiste che vedono coinvolti l'ex e il nuovo presidente della Federginnastica, ossia Gherardo Tecchi e Andrea Facci con un'inchiesta della Procura generale dello Sport.

Nelle ultime ore, invece, nuove intercettazioni pubblicate dalla Gazzetta dello Sport hanno come tema alcune accuse nei confronti di Julieta Cantaluppi, ex allenatrice della Società Ginnastica Fabriano e della Nazionale juniores che avrebbe maltrattato e fatto spogliare alcune atlete in caso di errore tra cui rientra anche Sofia Raffaeli, ginnasta di 21 anni fresca di medaglia di bronzo alle ultime Olimpiadi di Parigi.

Il contenuto delle intercettazioni

Sottolineiamo subito che non c'è stata nessuna denuncia da parte delle atlete nei confronti di Cantaluppi. Il quotidiano sportivo ha pubblicato alcuni passaggi in cui a parlare e a formulare le accuse è Olga Tishina, vice di Emanuela Maccarani, che avrebbe fatto i nomi delle giovani ragazze vittime di abusi e di un'età compresa tra 14 e 16 anni. I fatti risaliberebbero al novembre 2022 quando Tishina, parlando con Natalia Nesvetova (responsabile tecnico della Ginnastica Etruria Prato), afferma che da lei (riferendosi alla Cantaluppi "è tutto molto peggio... Da lei ci sono dei maltrattamenti. Quando faceva fare a Raffaeli e Serena Ottaviani a lanciarsi il cerchio... e ogni volta quando non riuscivano a fare il lancio dovevano togliersi una parte dei vestiti. E alla fine sono rimaste in mutande".

Cosa accadeva dopo gli errori

Non servono commenti per spiegare quanto potesse essere avvilente e umiliante, oltre a provocare inevitabili dolori, per le atlete minorenni arrivare a pratiche del genere ma ci sarebbe ancora di più. Le due atlete sopra menzionate, quando sbagliavano alcuni esercizi, sarebbero stare rinchiuse "in uno stanzino piccolo, freddo, senza telefoni, senza nulla, perché si allenavano male, lei le metteva in punizione, stavano sedute per terra...", afferma sempre la Tishina nell'intercettazione telefonica. Queste parole, in ogni caso, vanno prese con le pinze visto che si tratta della parola di un'altra allenatrice e non esistono indagini in corso.

In un'altra intercettazione datata 1° dicembre 2022 Martina Centofanti, capitana delle Farfalle che si è da poco scagliata contro la Federginnastica dopo l'allontanamento della Maccarani, in un racconto telefonico avrebbe detto alla madre che anche un'altra ginnasta aveva denunciato maltrattamenti al "Fabriano al Safeguarding Office", un organo voluto dalla Federazione dove venivano raccolte in maniera anonima eventuali denunce delle atlete. Anche in quel caso, però, non c'è mai stata l'apertura di un fascicolo da parte della Procura.

Dunque, se è giusto da un lato che le intercettazioni siano pubbliche, dall'altro lato va utilizzata la massima cautela visto che non esistono denunce o indagini contro Cantaluppi la quale nel 2023 (era

settembre) lasciò in maniera che a molti sembrò sorprendente la sua guida tecnica per approdare alla direzione della Nazionale israeliana. Di sicuro, però, le ombre sulla ginnastica continuano a susseguirsi e anche molto dense.

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