Attentati e tradimenti, il giallo d’autore riprende il giro d’Italia

Nel primo episodio di Crimini 2 abbiamo visto Emilio Solfrizzi smettere i panni del Paolo di Tutti pazzi per amore e indossare quelli di un cinico editor, per il giallo d’autore firmato da Gianrico Carofiglio La doppia vita di Natalia Blum, ambientato in una Bari notturna e seduttiva. La seconda stagione di otto film polizieschi per la tv, firmati dai più noti giallisti italiani e ambientati in altrettante regioni italiane, va in onda dalla scorsa settimana su Raidue ogni venerdì in prima serata. L’esordio è andato abbastanza bene: il pubblico di circa 2,2 milioni di spettatori era quanto si poteva prevedere trasmettendolo di venerdì. Una serata difficile di per sé, che in più contrappone i gialli a trasmissioni come la seguitissima Ciao Darwin di Paolo Bonolis (con una media di 6,7 milioni di pubblico), Ciak... si canta di Pupo, CSI e Mi manda Raitre. Comunque Crimini è una serie di qualità: è giusto che la rete la protegga. Nella prima stagione, quando le puntate furono trasmesse di mercoledì, si arrivò a tre milioni e mezzo di spettatori.
Ma, al di là delle difficoltà dovute al giorno di messa in onda, ha un pubblico fedele. Come già nella prima stagione, gli otto film sono stati pensati dando carta (quasi) bianca a otto penne sopraffine del giallo italiano, che li hanno pensati e sceneggiati. A ciascuno di loro è stato chiesto di ideare la storia, con l’unico vincolo dell’indicazione geografica, una regione diversa per ogni episodio. Così, se venerdì siamo stati a Bari seguendo le trame di Gianrico Carofiglio, nei prossimi sette appuntamenti percorreremo l’Italia in lungo e in largo. Dopodomani tocca al film firmato da Carlo Lucarelli, Niente di personale, che cala nelle strade di Ancona le intricate vicende di una coppia improbabile, tra inseguimenti, attentati e trappole mortali. Rolando Ravello (Marco Pantani nel film tv Il pirata, del 2006) è un killer professionista e deve uccidere un ufficiale dell’esercito, moglie di un discusso assessore. Ma quando scopre di essere destinato a morte dopo la missione, si sposta dall’altro lato della barricata.

Nei venerdì successivi, invece, si passa dal Nord-Est ricco e disperato di Little dream di Massimo Carlotto (23 aprile) alla nerissima Torino fatta di incendi e inganni di Cane nero di Giorgio Faletti (30 aprile), all’accecante Courmayeur con Neve sporca di Giancarlo de Cataldo (il 7 maggio), per spostarsi in Umbria con Mork e Mindy di Piergiorgio di Cara (14 maggio) e poi tra gli scorci di Matera con Bestie di Sandrone Dazieri (21 maggio), chiudendo infine sul mare di Genova con Luce del Nord di Gianpaolo Simi (28 maggio).

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