
Il regista Nanni Moretti, "ricoverato ieri" al San Camillo di Roma "nel tardo pomeriggio a seguito di una sindrome coronarica acuta", dopo essere "arrivato al pronto soccorso in ambulanza intorno alle ore 18, ha ricevuto tempestivamente le cure necessarie" ed ora le sue condizioni di salute sarebbero stabili.
Condizioni stabili
L'angioplastica coronarica, eseguita prontamente per trattare la coronaria causa del quadro clinico, è risultata efficace. Il decorso post-procedurale è stato regolare e il danno miocardico riscontrato è "lieve". A dichiararlo è Domenico Gabrielli, direttore dell'Unità operativa complessa Cardiologica dell'azienda ospedaliera San Camillo Forlanini, nel bollettino diramato oggi. "La funzionalità cardiaca - ha aggiunto Gabrielli - è rapidamente tornata ai valori precedenti all'evento acuto". Il bollettino è in parte quindi rassicurante sulle condizioni di salute del regista anche se la prognosi rimane riservata per altre 48 ore.
Fondamentale la tempistica
"Nella cura dell'infarto acuto, il tempo è fondamentale: il tempo è vita. Ogni minuto che passa, la situazione peggiora. Quello che colpisce in questa vicenda è la rapidità con cui il paziente, Nanni Moretti, ha riconosciuto correttamente i sintomi (dolore profondo al torace, al dorso, alle spalle, al collo e alle braccia), ha compreso la gravità della situazione e, dopo pochi minuti dall'arrivo in ospedale, è stato trasportato in cardiologia interventistica, in una sala di emodinamica, per un'angioplastica coronarica".
È quanto afferma in una nota Francesco Saia, presidente della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (Gise).
"Non conosciamo i dettagli specifici del caso, ma come Gise raccomandiamo sempre di chiamare subito il 112: il trasporto in ambulanza avviene in sicurezza e, in situazioni di questo tipo, si applica una sorta di 'fast-track' dell'infarto, un percorso salva-cuore dedicato alle emergenze che consente di bypassare il pronto soccorso", ha proseguito il presidente Gise. In Italia si registrano circa 120mila infarti acuti all'anno, con una mortalità dell'11%, ha ricordato la società scientifica.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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