Idrocolonterapia: come si pratica il trattamento di detox intestinale

Tecnica efficace e sicura, ma solo se ci si affida ai professionisti e ai centri specializzati

Idrocolonterapia: come si pratica il trattamento di detox intestinale
00:00 00:00

L'idrocolonterapia è un trattamento di detox intestinale che consiste nel lavaggio profondo di una parte del colon mediante l'introduzione di acqua filtrata. A tal fine si utilizzano degli appositi macchinari che garantiscono sia la sicurezza del procedimento che il comfort per il paziente.

Più precisamente l'idrocolonterapia prevede l'irrigazione del colon con una cannula. L'acqua depurata e calibrata alla giusta pressione e temperatura, non solo consente l'eliminazione di materiale fecale, tossine e gas, ma riequilibra la flora batterica locale con notevoli benefici per la salute.

I benefici dell'idrocolonterapia

L'utilità dell'idrocolonterapia è molto ampia. Innanzitutto si ricorre ad essa in caso di disturbi funzionali del colon, ad esempio la sindrome del colon irritabile, e per trattare condizioni come la stipsi. L'idrocolonterapia, infatti, è più delicata rispetto al comune clistere.

Il lavaggio intestinale, dunque, rieduca il transito intestinale e, allo stesso tempo, apporta benefici se si soffre di meteorismo, gonfiore addominale, disbiosi, difficoltà digestive, intolleranze alimentari e sensibilità al glutine non celiaca.

Uno dei vantaggi del trattamento è proprio quello di aiutare l'intestino a recuperare la sua funzionalità, promuovendo l'eliminazione delle scorie e riducendo la proliferazione di germi, tra cui la candida, che possono dar luogo a cistiti e vaginiti.

L'idrocolonterapia è indicata anche in presenza di disturbi quali mal di testa, insonnia, stanchezza, dermatiti determinati da un'intossicazione dell'organismo a causa di alimentazione disordinata e povera di fibre, cure antibiotiche, stress.

Talvolta gli specialisti la consigliano come preparazione alla colonscopia, a esami radiologici e a interventi chirurgici specifici.

Come si esegue l'idrocolonterapia

L'idrocolonterapia deve essere effettuata sempre sotto la supervisione di un medico in centri specializzati. Diversamente possono verificarsi conseguenze per la salute, quali perforazione intestinale, infezioni, squilibri elettrolitici. Inoltre è bene ricordare che il lavaggio intestinale è controindicato in gravidanza e in presenza di varie condizioni: tumori in loco, emorroidi, ragadi, insufficienza renale, morbo di Crohn, diverticoli, colite ulcerosa.

Preparazione all'idrocolonterapia

Nei due-tre giorni che precedono il trattamento si consiglia di adottare una dieta ricca di cereali e verdure e di evitare tutti quegli alimenti grassi e difficili da digerire. Inoltre è fondamentale idratarsi bene. Prima della seduta è doveroso essere a digiuno da almeno quattro ore.

Dopo l'idrocolonterapia

Per potenziare i benefici dell'idrocolonterapia, dopo il trattamento si deve bere tanto e ridurre il consumo di carne per un paio di giorni. I risultati si mantengono nel tempo adottanto uno stile di vita sano (attività fisica regolare, gestione dello stress) e un'alimentazione equilibrata.

Effetti collaterali e costo dell'idrocolonterapia

Generalmente l'idrocolonterapia è una tecnica sicura e ben tollerata. Talvolta, tuttavia, possono verificarsi effetti collaterali di varia entità. Tra questi figurano la nausea, il vomito, la diarrea, i crampi e il gonfiore addominale. Questi si possono scongiurare chiedendo consiglio al proprio medico di fiducia e affidandosi ad operatori esperti.

Il prezzo medio è di 100-150 euro a seduta.

Quando l'idrocolonterapia serve a trattare un disturbo cronico può essere necessario un ciclo di otto sedute nell'arco di due-tre settimane. Come mantenimento e prevenzione, lo specialista potrebbe consigliare l'esecuzione del lavaggio intestinale una o due volte l'anno.

Leggi anche:

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica