"Ho perso il telefono", in realtà è una truffa per sottrarre denaro

Questi inganni cercano di sfruttare la buona fede delle persone per ottenere somme di denaro

"Ho perso il telefono", in realtà è una truffa per sottrarre denaro
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"Mamma, ho perso il telefono, mi servirebbero 920 euro per fare un pagamento. Puoi anticiparmerli?" Con queste parole, una truffa è stata messa in atto a Catania, dove una coppia di napoletani, un uomo di 37 anni e una donna di 36, ha cercato di raggirare una donna di 58 anni. I malintenzionati, spacciandosi per il figlio della vittima, hanno utilizzato un messaggio su un'app di messaggistica istantanea per convincerla a trasferire una somma di denaro. Preoccupata per la richiesta, la donna ha creduto che fosse realmente il figlio a chiederle aiuto e si è recata in una tabaccheria per effettuare il bonifico, seguendo le istruzioni contenute nel messaggio, che includevano anche il codice Iban di una carta prepagata. Solo successivamente, una volta contattato il vero figlio, la donna ha scoperto di essere stata truffata. Ecco come non cadere in questo inganno.

Come è finita la truffa

La storia che vi abbiamo raccontato ha avuto, in un certo senso, un lieto fine. Le forze dell'ordine, infatti, hanno trovato i malfattori. Nonostante il dispiacere per l'accaduto, infatti, la vittima ha prontamente denunciato il fatto alla Polizia, recandosi al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Borgo Ognina. Grazie all'analisi delle comunicazioni telefoniche e delle operazioni bancarie, gli agenti sono riusciti a risalire all'identità dei due truffatori, confermando che erano esperti in questo tipo di frode.

Le truffe telefoniche

Le truffe telefoniche e via messaggio sono in continuo aumento. In Italia, le truffe più comuni riguardano proprio i falsi messaggi di parenti in difficoltà, che cercano di sfruttare la buona fede delle persone per ottenere somme di denaro. Queste truffe sono spesso difficili da riconoscere, poiché i truffatori si spacciano per familiari, amici o conoscenti, utilizzando anche dettagli personali per sembrare credibili.

Come evitare di caderci

Per evitare di cadere in truffe simili, è fondamentale essere sempre cauti di fronte a richieste di denaro, soprattutto se provengono tramite messaggi. In questi casi, è importante verificare sempre l'identità di chi chiede aiuto, contattando direttamente la persona tramite canali ufficiali, senza cedere alla pressione o all'urgenza percepita. Inoltre, è utile diffidare delle richieste che coinvolgono trasferimenti rapidi di denaro o che indicano numeri di conto bancario sconosciuti.

Se si ha il sospetto di trovarsi di fronte a una truffa, è essenziale informare immediatamente le autorità per prevenire ulteriori danni. La prontezza nell'agire può infatti ridurre il rischio di perdere somme ingenti e consentire alle forze dell'ordine di intervenire tempestivamente.

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