Neonata abbandonata nel parcheggio dell’ospedale: "Possiamo aiutarti"

Il primo cittadino ha promesso un aiuto alla donna qualora decidesse di riconoscere la figlia

Neonata abbandonata nel parcheggio dell’ospedale: "Possiamo aiutarti"
00:00 00:00

Si stanno prodigando in tanti per garantire il meglio alla neonata abbandonata cinque giorni fa all’esterno dell’ospedale di Sesto San Giovanni, comune della città metropolitana di Milano. Hanno cominciato prima gli operatori sanitari, dopo che la bambina era rimasta per strada alcune ore. I medici e gli infermieri hanno prestato le cure necessarie affinché venisse idratata e nutrita, e adesso si sta interessando della vicenda anche il sindaco. Roberto Di Stefano ha seguito personalmente il trasferimento della piccola alla struttura ospedaliera Niguarda di Milano e ora si è esposto pubblicamente.

L’appello

Il primo cittadino ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook nel quale ha lanciato un appello alla madre della neonata.“Fatti avanti – ha scritto Di Stefano sul social media –. La piccola, che è stata chiamata Amelia, grazie all'intervento dei medici ed infermieri ora sta bene e non è in pericolo di vita”. Il nominativo è stato trascritto nei registri del Comune, facendo diventare così la bimba una cittadina sestese.

La promessa del sindaco

La richiesta del sindaco è chiara: “Voglio lanciare un appello alla madre che ha fatto questo gesto: fatti avanti, contattami senza paura perché se il motivo dell'abbandono è legato a problemi economici come Comune abbiamo predisposto numerose forme di sostegno economico. Faremo il possibile - ha promesso -per assicurare un futuro a questa piccola insieme alla sua mamma". Questo è ciò che Di Stefano ha scritto nel post sperando in una risposta celere della donna che ha abbandonato la figlia appena nata.

I precedenti

Come riporta il Corriere della Sera, si tratta del terzo caso di abbandono, in meno di un mese, nel Milanese. A Pasqua un primo neonato era stato abbandonato al Policlinico di Milano. Il 12 aprile scorso un episodio simile è accaduto all’ospedale Buzzi.

La madre, che era stata portata dal 118 al pronto soccorso, non ha voluto riconoscere la figlia. Infine, un terzo caso si è verificato a Bergamo, alla Culla della vita della Croce Rossa. La neonata, successivamente, è stata affidata alle cure dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica