Il quadro de "I Soprano" chiuso in una chiesa che rischia il crollo

La "Visitazione" del Pontormo, il quadro rinascimentale reso celebre dalla serie televisiva "I Soprano", sarebbe chiuso a chiave da mesi all'interno della chiesa che lo ospita, attualmente inagibile. E che necessita a quanto pare di lavori strutturali, per scongiurare il rischio di un futuro crollo

La Visitazione del Pontormo
La Visitazione del Pontormo
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Un dipinto diventato famoso in tutto il mondo, dopo essere apparso in una delle serie televisive più apprezzate di sempre. Ma che si troverebbe attualmente chiuso a chiave nella chiesa che lo ospita, con l'edificio che necessiterebbe a quanto sembra di interventi strutturali per scongiurare in futuro il rischio di potenziali crolli. Questa l'attuale situazione della "Visitazione" del Pontormo, un'opera rinascimentale di valore inestimabile, che si trova a Carmignano (un paese della provincia di Prato, in Toscana) all'interno della chiesa di San Michele Arcangelo. E se ad un primo impatto il nome del quadro cinquecentesco può dire poco, basta forse nominare "I Soprano" per far accendere la lampadina agli amanti di cinema e serie tv. Chi ricorda il dipinto che appariva nella camera da letto del boss mafioso Tony Soprano (interpretato da James Gandolfini) e della moglie Carmela? Ecco, quel quadro era proprio una replica della Visitazione.

E proprio la presenza di una riproduzione dell'opera d'arte in questione, in una serie realizzata negli Stati Uniti fra il 1999 e il 2007 e apprezzata da milioni di telespettatori in tutto il mondo, ha contribuito a far sì che quel quadro del Pontormo raggiungesse un'esposizione planetaria. Proprio per il successo riscosso da "The Sopranos", l'opera è forse apprezzata in America ancor più che in Italia, come testimoniano le donazioni raccolte a cavallo fra il 2018 e il 2019. Un capolavoro che fino a poco tempo fa poteva essere ammirato anche dai turisti e dai visitatori che arrivavano a Carmignano. Dalla scorsa primavera però, nessun amante dell'arte può più farlo. Il motivo? La chiesa di San Michele ha bisogno di lavori strutturali: secondo la stampa locale sarebbero infatti emersi problemi legati all'agibilità e la Diocesi di Pistoia (Carmignano rientra nel territorio diocesano pistoiese, ndr) non ha potuto far altro che chiudere le porte dell'edificio.

Il vescovo Fausto Tardelli starebbe intanto pensando ad una nuova collocazione dell'opera: i lavori di ristrutturazione potrebbero richiedere qualche anno ed è impensabile che la Visitazione possa rimanere all'intero di un immobile a rischio crollo. Il trasferimento dell'opera potrebbe quindi concretizzarsi a breve. Ed è nata una polemica a livello locale, perché il sindaco Edoardo Prestanti si è opposto alla prospettiva che il quadro lasci Carmignano. "Abbiamo chiesto un incontro con il vescovo - ha fatto sapere il primo cittadino, in una nota - con lo scopo di aiutare la parrocchia e la curia, di pari accordo con la soprintendenza, a trovare una soluzione che garantisca una corretta custodia del capolavoro e la sua permanenza nel nostro territorio comunale. Il nostro impegno, è anche diretto a prevedere azioni e progetti tali da tutelare e valorizzare l’opera.

E che consentano di poter valutare raccolte fondi mirate al recupero del naturale spazio all’interno della parrocchia di San Michele Arcangelo in Carmignano". Nei prossimi giorni potrebbero quindi esserci ulteriori sviluppi.

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