Rischio di collisione tra due aerei a Venezia, ecco cosa è successo

Il cavo delle cuffie inserito male e la visibilità ridotta hanno rischiato di causare un disastro tra un Airbus A321 della Iberia e un Boeing 737 di Ryanair

Rischio di collisione tra due aerei a Venezia, ecco cosa è successo
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Un problema connesso all'errato inserimento delle cuffie di comunicazione in torre di controllo e la visibilità limitata sarebbero alla base dell'elevato rischio di collisione tra un Airbus A321 della Iberia e un Boeing 737 di Ryanair alla pista 4 dell'aeroporto di Venezia.

A spiegare in un rapporto che cosa è accaduto davvero quel giorno del 18 ottobre del 2022, come riportato da Il Corriere, è l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, che ha classificato l'episodio come "inconveniente grave".

Visibilità ridotta

Quel martedì mattina c'era una visibilità estremamente ridotta, di appena 500 metri, un fatto comunque non inusuale per l'aeroporto Marco Polo di Venezia. Sono le 11.10 quando il volo Iberia 3242 partito da Madrid con a bordo 203 persone arriva rapidamente verso lo scalo lagunare, dove l'atterraggio è previsto sulla pista 4 destra: mancano all'incirca 20 chilometri. Contemporaneamente, lungo la medesima pista, il Boeing 737 di Ryanair con a bordo 174 persone si sposta dalla piazzola per raggiungere la posizione di decollo: il pilota attende solo la conferma da parte della torre di controllo per avviare le procedure e partire alla volta di Londra Stansted.

Proprio in quegli istanti nella torre di controllo avviene il cambio di turno: come avviene in tutti gli scali del mondo, ciascun responsabile utilizza le cuffie di sua proprietà e quindi le inserisce nel momento in cui prende posizione alla propria postazione. Il controllore appena arrivato, presa visione del quadro generale di arrivi e partenze, autorizza il decollo del volo Ryanair: il problema è che nessuno lo può sentire, dato che per errore l'uomo ha inserito il jack delle cuffie nella presa errata, ovvero quella destinata alla linea telefonica. Il Boeing 737, non ricevendo alcun segnale, resta dunque sulla pista 4 destra.

L'allarme

Dopo due minuti, quando il volo Iberia è ormai a 9 km dall'aeroporto di Venezia, il responsabile si rende conto che il vettore di Ryanair è ancora a terra e solo allora comprende che c'è un problema nelle comunicazioni, spiega il report, "senza tuttavia comprenderne i motivi e adottare, di conseguenza, le possibili azioni di mitigazione e correzione".

I piloti Ryanair, ignari del problema, contattano la torre mostrando tutta la loro preoccupazione per il rapido avvicinamento dell'Airbus di Iberia, ma nessuno risponde. L'ultima soluzione è quella di utilizzare la frequenza 121.5 destinata proprio alle emergenze per chiedere ai piloti del volo in avvicinamento di riprendere quota e procedere col "go-around".

Purtroppo anche in questo caso non arriva alcuna risposta, per cui i due piloti Ryanair decidono di intervenire di propria iniziativa, allontanando il Boeing dalla pista 4 destra per evitare la collisione col vettore Iberia. Finalmente alla torre di controllo il problema viene risolto, e il responsabile lancia l'allarme ai piloti dell'Airbus, chiedendo per due volte di procedere col "go-around". Il vettore di Iberia riprende quota a soli 1500 metri dal suolo, e, dopo il decollo del Boeing, può finalmente atterrare.

Il rapporto

L'Ansv ha spiegato la cinque cause alla base dell'incidente. In primis, ovviamente, l'"effettuazione del passaggio di consegne tra controllori di volo in un momento non ottimale, di per sé potenzialmente critico": un problema corretto con l'apportazione di modifiche al regolamento. Il secondo punto critico è stato "il fatto che il controllore in questione non abbia rilevato l’assenza di 'readback' dell’autorizzazione al decollo dell’equipaggio di Ryanair": la ripetizione delle istruzioni è un metodo per avere conferma che tutto sia ben chiaro per evitare rischi di incomprensione.

Terza causa "l’incapacità del controllore di individuare tempestivamente l’origine del malfunzionamento".

Segue "l’ergonomia di funzionamento del bancone del controllore, in relazione al pannello dei connettori di collegamenti dei dispositivi di comunicazione" e infine "le condizioni di bassa visibilità che potrebbero non aver consentito all’equipaggio Iberia di vedere, con congruo anticipo, l’aeromobile Ryanair allineato in attesa sulla pista 4 destra".

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