Si getta a terra e finge di essere investito, truffatore seriale a Roma: come agisce

L'allarme viene lanciato sui social network: il responsabile, spiega qualcuno, "porta con sé telefonini e tablet con schermi già rotti"

Si getta a terra e finge di essere investito, truffatore seriale a Roma: come agisce
00:00 00:00

Una frode semplice ma ben congegnata, che gli ha già permesso di ingannare numerosi cittadini: è caccia aperta a Roma al truffatore seriale che finge di essere vittima di un incidente stradale per spillare soldi al malcapitato di turno.

L'uomo, come denunciato da alcuni testimoni che hanno lanciato l'allarme sui social network, agisce in particolar modo nella zona nel quartiere Alberone-Ponte Lungo. Costui attende con pazienza il momento giusto per agire, in genere quando un'autovettura esce da un parcheggio o quando si trova in prossimità delle strisce pedonali, poi si getta d'improvviso contro il mezzo e simula l'investimento, con l'obiettivo di chiedere un risarcimento in denaro contante al conducente, invitandolo ad accettare per evitare di sporgere denuncia e coinvolgere l'assicurazione. Per rendere ancora più credibile l'incidente e per far lievitare il totale dei danni provocati dall'investimento, il truffatore è solito portare con sé telefonini e tablet con gli schermi già rotti

"Buonasera, vorrei spargere il più possibile la foto di questa persona", spiega un cittadino sulla pagina Facebook dedicata al quartiere Alberone-Ponte Lungo. "Questo ragazzo truffa gli automobilisti mettendo in atto una scenetta al quanto ridicola", racconta l'utente,"dopo aver attraversato le strisce pedonali finge di essere investito appunto dalla macchina che lo fa attraversare".

"Porta sempre con sé dei telefoni o tablet con schermi già rotti", precisa ancora il cittadino per fornire alle potenziali vittime tutti gli strumenti per proteggersi dalla frode,"più volte ha fatto questa scena in mia presenza e più volte ho chiamato la polizia e ogni volta lui prende e se ne va. Vi prego di stare attenti e di non farvi fregare. Perché facendo così ha fregato un sacco di persone".

L'esempio di quanto accaduto non è di certo un caso isolato a Roma, dove situazioni del genere diventano ogni giorno più numerose. I malviventi fanno affidamento sulla buona fede degli automobilisti e sul fatto che in tanti preferiscano chiudere rapidamente la questione senza coinvolgere le assicurazioni per evitare eventuali malus.

Basta un tuffo contro la vettura in transito al momento giusto e il gioco è fatto: la finta vittima rantola a terra e lamenta dolori fortissimi dovuti alla caduta. Spaventato dalle conseguenza di quell'incidente, il conducente sceglie di pagare in contanti la cifra richiesta. Di solito, in casi del genere, il truffatore agisce da solo.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica