Alunno dislessico bocciato: a processo ex preside, professore e segretaria

La famiglia del ragazzo di prima media che ha perso l'anno ha chiesto un risarcimento di 20 mila euro

Alunno dislessico bocciato: a processo ex preside, professore e segretaria

Un alunno di prima media con problemi di dislessia è stato bocciato. E ora l'ex dirigente della Istituto Ippolito Nievo di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, un professore e una segretaria della stessa scuola finiranno a processo.

Secondo quanto riporta Il Gazzettino, i tre rinviati a giudizio sono accusati di falso in atto pubblico per un timbro sul piano didattico personalizzato di quell'alunno, che sarebbe stato posto in un momento successivo. Si tratta di una vicenda complessa che si dovrà chiarire in dibattimento.

Il processo

Ieri il giudice per le indagini preliminari Alberto Scaramuzza, su richiesta del pubblico ministero Massimo Michelozzi, ha rinviato a giudizio Morena Causin, già dirigente dell'istituto e difesa dall'avvocato Giovanni Seno, il docente coordinatore della classe Roberto Boccato, difeso dall'avvocato Valentina Boato, e la dipendente della segreteria Maria Luisa Lucadello, assistita dagli avvocati Pietro e Renato Speranzoni.

Il processo inizierà il prossimo 6 luglio, davanti al giudice Daniela Defazio. I genitori del ragazzo, assistiti dagli avvocati Angelo Lorenzon e Nicoletta Masiero, si sono costituiti parte civile e chiedono un risarcimento di 20 mila euro.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica