Il cardinale: "Amoris Laetitia sta spaccando la Chiesa"

Il cardinale olandese Eijk sull'esortazione apostolica di Bergoglio: troppe interpretazioni che starebbero "spaccando" la Chiesa di Roma

Il cardinale: "Amoris Laetitia sta spaccando la Chiesa"

Il cardinale Willem Jacobus Eijk si è "aggiunto" ai quattro porporati che, ormai più di un anno e mezzo fa, hanno sollevato i "dubia" sull'esortazione apostolica "Amoris Laetitia". L'olandese, come riportato da La Fede Quotidiana, ha concesso un'intervista alla rivista Il Timone, virgolettati ​attraverso i quali l'ex presidente della Conferenza episcopale olandese ha chiarito la sua posizione in merito. Eijk, che è un medico e un teologo, è entrato così a far parte di quella "pattuglia" di cardinali "conservatori" che si erano espressi in modo critico rispetto alle "aperture dottrinali" contenute nell'ottavo capitolo del testo di Papa Bergoglio.

"La questione se si possa consentire ai cosiddetti divorziati risposati civilmente di ricevere l’assoluzione sacramentale e quindi l’Eucaristia sta spaccando la Chiesa", ha esordito il cardinale. E ancora:"Si incontra un dibattito, alle volte abbastanza veemente, a tutti i livelli, fra cardinali, vescovi, preti e laici. La fonte della confusione è l’esortazione post sinodale Amoris laetitia, scritta da papa Francesco in conclusione dei sinodi sulla famiglia del 2014 e 2015. Questa confusione concerne soprattutto il numero 305 dell’esortazione. Si osserva che alcune conferenze episcopali - ha sottolineato il porporato - hanno introdotto delle regole pastorali che implicano che i divorziati risposati possano essere ammessi alla comunione con una serie di condizioni e dopo un periodo di discernimento pastorale da parte del sacerdote che li accompagna. Invece, altre conferenze episcopali escludono questo". La questione, insomma, oltre ad essere dottrinalmente irrisolta sarebbe causa di lacerazione per le le varie chiese nazionali: troppe interpretazioni differenti.

Ecco, poi, la "stoccata" a Papa Francesco:"...Io sarei lieto perciò se il papa facesse chiarezza al riguardo, preferibilmente nella forma di qualche documento magisteriale. Io stesso, partecipando a entrambi i sinodi sulla famiglia, ho argomentato che non si può consentire ai divorziati risposati in rito civile di ricevere la comunione. L’ho fatto anche in un articolo su di un libro che conteneva interventi di undici cardinali, pubblicato nell’intervallo tra i due sinodi. Gesù stesso dice che il matrimonio è indissolubile", ha chiosato il cardinale. Eijk, insomma, ha pubblicamente sostenuto le tesi dei cardinali Burke e Brandmueller. Caffarra e Meisner, gli altri due sottoscrittori dei "dubia", sono invece deceduti durante lo scorso anno.

E proprio in questi giorni, d'altro canto, il cardinale Walter Kasper ha ribadito la necessità della fine delle polemiche attorno ad Amoris Laetitia:"Prima di tutto vorrei dire che i dibattiti nella Chiesa sono necessari; non bisogna averne paura! Ma c’è un dibattito troppo acerbo, troppo forte, con l’accusa di eresia. Un’eresia è un tenace atteggiamento che nega un dogma formulato.

La dottrina dell’indissolubilità del matrimonio non è messa in questione da parte di Papa Francesco!", ha dichiarato il porporato tedesco a Vatican News. La presa di posizione di Eijk, tuttavia, segnalerebbe come la pacificazione dottrinale sul testo del pontefice sia lungi dall'essersi compiuta.

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