Falso medico violenta 100 pazienti, svanisce nel nulla, e viene premiato con uno sconto di pena

In appello gli danno 24 anni di carcere contro i 30 stabiliti in primo grado. Nel pc centinaia di foto che provano gli abusi

Falso medico violenta 100 pazienti,  svanisce nel nulla, e viene  premiato con uno sconto di pena

Sconto di pena in appello per il falso fisioterapista e medico sportivo accusato di violenza sessuale nei confronti di almeno un centinaio di pazienti, sotto l'effetto di sedativi ed anestetici.

Roberto Benatti, titolare di due studi a Gallarate, nel Varesotto, e in provincia di Belluno è attualmente irreperibile. Oggi si è visto ridurre in appello da 30 a 24 anni la condanna inflitta in primo grado.

L'imputato era stato arrestato nel luglio 2007 dai carabinieri, che avevano trovato nel suo computer un archivio con decine di fotografie delle parti intime delle presunte vittime dopo la denuncia di uno dei pazienti che si era reso conto degli abusi. Appena tornato in libertà, ha pensato bene di sparire nel nulla.

Il 24 aprile 2013 Benatti era stato condannato a trent'anni di reclusione dal tribunale di Busto Arsizio, che aveva riconosciuto un risarcimento da oltre un milione di euro per le parti civili.

Al processo di secondo grado, lo scorso febbraio il sostituto procuratore generale Laura Barbaini aveva chiesto una riduzione della pena a 24 anni, ritenendo prescritti i reati di truffa, esercizio abusivo della professione medica e detenzione di sostanze stupefacenti, ma non quello di violenza sessuale continuata.

Il difensore, l'avvocato Alberto Talamone, aveva sostenuto, invece, che il suo assistito è "soggetto a un impulso sessuale incontenibile, e quindi non pienamente capace di intendere e di volere".

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