"Fammi scendere" ma non c'è fermata: rumeno distrugge a calci ​il parabrezza dell'autobus

È accaduto a Roma dove sale l'emergenza e si chiede maggiore sicurezza sui mezzi pubblici

"Fammi scendere" ma non c'è fermata: rumeno distrugge a calci ​il parabrezza dell'autobus

Urla al conducente dell'autobus in corsa: "Fammi scendere". Ma la fermata è più avanti. Così un senza fissa dimora rumeno dà in escandenza e prende a calci il parabrezza. È accaduto nella serata di ieri in via del Plebiscito, a Roma, sul bus 64.

Alle 23.30 un 58enne ha preso ripetutamente a calci il parabrezza distruggendolo. Ad originare il raptus di follia il rifiuto, da parte dell'autista, di farlo scendere in un punto dove non era prevista la fermata. Un no che ha provocato l'ira dell'uomo che ha prima insultato il conducente e poi ha iniziato a prendere a calci il vetro del bus. Diversi i colpi sferrati, fino alla rottura del parabrezza.

Nel frattempo l'autista ha allertato i carabinieri della Compagnia Roma Centro che, giunti sul posto, hanno fermato il senza fissa dimora, che sarà processato per direttissima.

Nella Capitale viene ribadita l'urgenza di interventi per la sicurezza dei bus.

Nella giornata di sabato scorso l'assessore alla mobilità Stefano Esposito aveva ammesso di aver parlato con il Prefetto dell'emergenza sicurezza sui bus. "Scorte sui bus e vigilates in metro" le soluzioni proposte, ma al momento di concreto non c'è nulla.

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