Lo sfogo di Crosetto: "Adesso vi spiego perché ho lasciato Piazzapulita..."

Guido Crosetto ha spiegato i motivi che l'hanno portato a lasciare lo studio di Piazzapulita nel mezzo di una discussione su Fratelli d'Italia

Lo sfogo di Crosetto: "Adesso vi spiego perché ho lasciato Piazzapulita..."

Continua a far discutere l'abbandono di Guido Crosetto a Piazzapulita nel corso dell'ultima puntata andata in onda giovedì sera. Il co-fondatore di Fratelli d'Italia ha deciso di lasciare la trasmissione in corso di svolgimento e, con la situazione più calma, ha spiegato meglio i motivi della sua scelta ai microfoni dell'Adnkronos. "Lasciare la trasmissione è stata una cosa di cui mi sono dispiaciuto, ma vedo che l'odio cresce e non mi sento di assecondarlo", ha commentato l'imprenditore.

"Ho assistito a quanto andato in onda nell'ora di trasmissione che precedeva il dibattito tra gli ospiti, alle risposte di Formigli alla Meloni, dove sono continuati i giudizi, che non erano più legati al caso Fidanza, ma direttamente verso la Meloni", ha aggiunto Guido Crosetto. Il co-fondatore di FdI è stato molto chiaro nell'esprimere i motivi della sua decisione, che nel corso della serata l'ha esposto a critiche: "È stato un crescendo, poi è arrivata anche la Gruber, che si è presentata come fosse una osservatrice imparziale, e ancora Prodi, un pezzo da 90. Tutti a parlare con di fronte una sola imputata, anche se poi la Meloni nulla ha a che fare con l'inchiesta di Fanpage o gli scontri di piazza di sabato a Roma".

Quando dichiarato in studio dagli ospiti di Corrado Formigli, da Guido Crosetto viene considerato come "una sequenza di giudizi pesanti, senza contraddittorio". Per questa ragione l'imprenditore ha deciso di alzarsi e di lasciare lo studio: "Mi sono sentito come se avallassi, con la mia presenza, quanto detto prima di me ed il metodo usato, mentre quanto visto e sentito stonava, per me innanzi tutto dal punto di vista del dibattito democratico". Prima di andare via, spiega Crosetto, "ho detto ai collaboratori di Formigli, di cui ho stima, che il tutto sembrava non una normale critica politica, ma un plotone di esecuzione che può far divenire la leader di FdI un bersaglio, anche d'odio".

Quindi, l'impenditore conclude: "Questo non è accettabile. Al di là di chi sia l'obiettivo, non è accettabile contro Salvini, contro Meloni, Letta, Conte, contro nessuno.

Non possiamo e non dobbiamo accettare che il confronto politico, diventi un luogo dove si usano idee e parole come fossero mazze, ma recuperare rispetto per gli altri, ragionevolezza ed imparzialità. Io ci provo sempre con chiunque".

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