Maturità, Azzolina firma l’ordinanza: commissione interna e presidente esterno

Saranno quindi sei i membri già conosciuti dagli studenti e uno solo quello esterno

Maturità, Azzolina firma l’ordinanza: commissione interna e presidente esterno

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato ieri sera l’ordinanza, attuativa del decreto legge del 6 aprile su esami e valutazione, che, in ragione dell'emergenza Covid-19 e dell'impatto che ha avuto sulla scuola, prevede, per l’anno in corso, una commissione all'esame di maturità formata da 6 commissari interni e dal presidente esterno. L’annuncio è stato dato direttamente dalla ministra sul suo account Twitter. Ha spiegato che "in questo modo gli studenti saranno valutati da docenti che conoscono il loro percorso e quanto realmente fatto durante questo particolare anno scolastico. Vogliamo un esame di Stato vero, serio, ma che tenga conto anche delle difficoltà affrontate a causa dell'emergenza ancora in atto".

I presidenti verranno nominati dagli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari dai consigli di classe. La Azzolina ha voluto precisare che nella composizione della commissione verrà tenuto conto dell'equilibrio fra le varie discipline di ciascun indirizzo scolastico. Sarà inoltre assicurata la presenza del commissario di Italiano e di uno o più commissari che insegnano le discipline relative all’indirizzo specifico. Possono essere scelti come commissari sia docenti a tempo determinato che a tempo indeterminato.

Come cambia l'esame di maturità

Questo cambio era già stato annunciato dalla Azzolina qualche settimana fa. Nella serata di ieri, venerdì 17 aprile, vi è stata l’ufficializzazione dell’ordinanza. I maturandi verranno quindi esaminati da insegnanti che già li conoscono, evitando così che l’ultimo difficile periodo di sospensione delle lezioni in classe possa influire sull’esame. La preparazione potrebbe infatti aver risentito a causa delle lezioni a distanza via web. Quest’anno l’esame di maturità cambierà non solo per quanto riguarda la commissione, ma anche per le prove da sostenere. Vi saranno due prove, quella di italiano unica nazionale e una seconda prova, quella sulla materia inerente al tipo di indirizzo. Questa verrà decisa dalla commissione stessa in base alle reali conoscenze degli studenti, tenendo conto delle possibili variazioni sorte da marzo in poi con la chiusura obbligatoria delle strutture scolastiche.

Una delle possibilità, la più probabile fino a questo momento, è che gli studenti, almeno per l’anno scolastico in corso, non potranno fare ritorno sui banchi di scuola. A questo punto l’esame di maturità consisterebbe solo in un colloquio orale che avrà luogo per via telematica.

L’ultimo decreto scuola ha stabilito che tutti gli studenti verranno ammessi all’esame di maturità, che non ci saranno gli esami di terza media e che nessuno verrà bocciato. Coloro che dovranno recuperare alcune materie lo faranno a settembre.

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