Musumeci smaschera il Viminale: "Dov'è il ponte aereo per i migranti?"

In Sicilia è il caos e mentre continua l'assalto incontrollato dei migranti alle coste, Nello Musumeci inchioda il Viminale alle sue responsabilità

Musumeci smaschera il Viminale: "Dov'è il ponte aereo per i migranti?"

La situazione degli sbarchi a Lampedusa e in Sicilia sembra sempre di più fuori controllo. Dopo qualche giorno di tregua, con la sospensione dell'ordinanza di Nello Musumeci sulla chiusura degli hotspot e dei porti regionali è iniziato un vero e proprio assalto all'isola siciliana, che ora rischia seriamente il tracollo.

Sono oltre 40 gli sbarchi in 48 ore a Lampedusa e dalla Sicilia si alzano sempre più voci di protesta contro l'assenza dello Stato, che è stato capace nei giorni scorsi di intervenire per fare ricorso contro la decisione del governatore della Regione Siciliana. Nonostante le navi quarantena e il possibile nuovo bando per l'acquisizione di due nuovi traghetti per lo stesso scopo, la situazione in Sicilia è drammatica e Nello Musumeci continua nel suo braccio di ferro con il governo centrale.

Per il governatore la misura è colma. L'hotspot di Lampedusa ha nuovamente superato le 1000 unità ospiti con i nuovi 600 arrivi delle ultime 48 ore: "Se la mia ordinanza non fosse stata sospesa, oggi avremmo una realtà molto diversa. Ma il governo centrale dice che è sua la responsabilità. E allora? Perché non interviene? Ha già coinvolto Bruxelles? Stanno organizzando la ricollocazione dei migranti negli altri Stati europei?". La preoccupazione di Nello Musumeci è altissima, anche nella prospettiva che le due navi Sea Watch, attualmente impegnate nel Mediterraneo e con quasi 400 persone a bordo, possano scaricare i migranti proprio in uno dei porti siciliani dopo che Malta ha negato i suoi approdi come attracco sicuro. "Il ministro Lamorgese aveva detto che avrebbero avviato il ponte-aereo dal 10 agosto: qualcuno ne ha notizia? Roma sta richiedendo un porto non italiano per la Ocean Viking? Insomma, se ci tengono così tanto alle loro competenze... Dovrebbero fare qualcosa!". La Ocean Viking, della ONG SOS Mediterranee, è sotto fermo amministrativo dallo scorso luglio a Porto Empedocle, perché "la nave ha trasportato un numero di persone superiore" rispetto a quanto previsto.

La furia di Nello Musumeci in queste ore è implacabile alla luce di quanto sta accadendo a Lampedusa, dove le forze dell'ordine, sotto organico, lavorano a ciclo continuo per cercare di sopperire alle mancanze dello Stato. Per il governatore della Regione Siciliana, lo Stato si sarebbe dovuto muovere già a gennaio per trovare le migliori soluzioni in vista dell'estate e dell'aumento degli sbarchi, ma da Roma c'è stato "silenzio assordante. Tanto, a pagare tutto questo peso da un decennio è sempre e solo la Sicilia e per prima Lampedusa. Martedì su quell'Isoletta arriverà la nostra task force per verificare le condizioni sanitarie dell'hotspot". In base a quanto verrà rilevato, Nello Musumeci informa che saranno "adottati gli eventuali provvedimenti conseguenti". Nel suo lungo intervento su Facebook, il governatore ha informato del ritrovamento questa mattina di un barchino vuoto sulla spiaggia di San Leone, ad Agrigento. Lo sbarco pare sia avvenuto tra l'una e le due di notte ma dei migranti per il momento non c'è traccia: "Sempre per la storia che la condizione di emergenza sanitaria e di pubblica sicurezza è solo una mia suggestione".

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